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Virginia Raggi non ha ancora capito che l’immobilità di Roma è colpa sua
Virginia Raggi (o più probabilmente qualcuno al suo posto) ha avuto ieri la geniale idea di infamare chi è giustamente arrabbiato per le condizioni orribili in cui versa Roma dopo due anni e mezzo di Giunta M5S. Non contenta, stamattina la Raggi ha rincarato la dose rispondendo a Corrado Formigli, che si era detto sconcertato [']
San Foca, la bandiera del M5S bruciata
'Ministra Lezzi, vattene dalla Puglia', urlano gli attivisti No TAP che hanno bruciato anche le foto dei parlamentari grillini che hanno promesso lo stop all'opera e poi sono svaniti
«Un’ultima chance per Virginia Raggi, per non sentirmi un cogl…»
Antonio Padellaro sul Fatto di oggi parla della manifestazione #romadicebasta ma soprattutto della sindaca Virginia Raggi. Anche l'ex direttore del Fatto sembra un pochino scoglionato dalla meravijosa esperienza amministrativa della #trasparenzaquannocepare posta in essere dalle classe dirigente comunale più incapace che Roma ricordi dai tempi di Nerone. Sì, considero la sindaca innocente sotto il profilo [']
Riders, Di Maio ha dimenticato il tavolo
L'ultima convocazione risale a un mese fa, poi più nulla. Il ministro aveva promesso una soluzione a giugno, ma ancora non c'è nulla di fatto
Il quinto uomo: un italiano nella morte di Desirée Mariottini
Un tale Marco avrebbe fornito gli psicofarmaci per drogare la sedicenne. Gli altri tre hanno impedito di chiamare i soccorsi che avrebbero salvato la ragazzina
Il Di Maio isolato e l’ombra di Di Battista
Il bisministro e vicepremier soffoca i suoi colleghi e fa arrabbiare gli alleati. Mentre un problema si staglia all'orizzonte'
Quanto ci perdono gli statali che vanno in pensione con quota 100
I calcoli del Messaggero: il meccanismo comporterebbe una riduzione dell’assegno rispetto a quello “potenziale” tra il 10% e il 13%
«L’Italia corre dritta contro un muro»
Bini Smaghi alla Stampa: il consenso del governo è elevato perché l'impatto reale sui cittadini non c'è stato. Ma presto'
L’ideona tedesca per dimezzare il debito dell’Italia
Karsten Wendorff, capo della divisione finanze pubbliche della Bundesbank, spiega il suo piano alla FAZ: obbligare gli italiani a sottoscrivere titoli pubblici per il 20% del loro patrimonio
Il piano B del governo per cambiare la manovra
L'ipotesi di rimodulare quota 100 per reggerne i costi e quella di abbassare il deficit/pil al 2%









