Opinioni

Anche il Labour ha il suo piccolo Di Battista

Anche l’Isis dovrebbe sedersi al tavolo dei negoziati per decidere sul futuro della Siria. Lo ha detto il deputato Owen Smith durante un confronto tv sulla Bbc per la leadership del Labour con l’attuale segretario Jeremy Corbyn, che ha subito preso le distanze. ”No, non devono partecipare alle trattative”, ha replicato seccamente il capo dell’opposizione. Smith ha tentato di rimediare alla dichiarazione incauta ricordando la sua esperienza nei negoziati per porre fine al conflitto in Irlanda del Nord, con gli accordi di pace che sono stati possibili solo coinvolgendo tutte le parti in lotta. Ma il deputato è stato accusato di avere una visione del mondo troppo ingenua dall’ex First Sea Lord, l’ammiraglio Alan West.
owen smith
Owen Smith è lo sfidante di Corbyn nel millesimo tentativo degli eletti del Labour Party di disarcionare l’attuale leader: è significativo che le sue parole riecheggino quelle del grillino Alessandro Di Battista sull’ISIS (poi ridimensionate da successive dichiarazioni) Paul Mason giustamente si chiede cosa sarebbe successo a parti invertite:
paul mason
Il fatto che il Labour invece a Corbyn preferisca uno come Di Battista la dice lunga sulla disperazione politica di Blair & Co.