Economia

Alitalia, cosa rischia chi viaggia

Cosa rischia chi viaggia con il fallimento di Alitalia? Che fine fanno le tessere Mille Miglia e i biglietti già prenotati? Sul sito dell’Enac è disponibile il vademecum sui diritti dei passeggeri che prenotano un volo. All’interno del documento sono contenute anche le norme, a livello comunitario, che regolano il rapporto tra viaggiatori e compagnia aerea nel caso di problemi. Tra le norme ci sono quelle che spiegano nel dettaglio, per esempio, i doveri delle compagnie in caso di cancellazione o di voli partiti/arrivati in ritardo.

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Come si farà a pezzi Alitalia (La Repubblica, 26 aprile 2017)

Il Corriere della Sera pubblica oggi un insieme di domande e risposte sulla questione. Partendo da biglietti e prenotazioni: anche se in teoria dovrebbe rimanere tutto operativo, ieri a diversi impiegati di aziende private, con biglietti confermati, è stato ri-prenotato il viaggio su altri vettori. Alitalia precisa che «il programma e l’operatività dei voli non subiranno al momento modifiche». Anche diverse aziende partner — che hanno voli in «codeshare», cioè in collaborazione — confermano che, almeno per le prossime ore, resta tutto come prima.

Alitalia, che fine fanno i biglietti prenotati

Intanto alcune aziende straniere con sedi in Italia stanno inviando comunicazioni interne in cui invitano i dipendenti a non acquistare ticket Alitalia per i prossimi viaggi in attesa che si chiarisca la situazione. Sul sito della compagnia i voli sono ancora prenotabili. In caso di stop dei voli si potrebbe chiedere l’intervento di altre compagnie — per esempio Ryanair, EasyJet, Meridiana, Vueling — attraverso l’utilizzo di più aerei da e per l’Italia.

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Alitalia, cosa succede a biglietti, prenotazioni e Mille Miglia (Corriere della Sera, 26 aprile 2017)

Per quanto riguarda le Mille Miglia, in linea teorica i «frequent flyer» — avendo maturato un credito nei confronti della compagnia — potrebbero richiedere di essere ammessi all’eventuale stato passivo, così da poter ottenere, nel caso in cui Alitalia dichiarasse fallimento, di recuperare il credito o una parte di esso. Ma nella pratica sarebbe un iter molto complicato. Etihad ha comunque giocato d’anticipo comprando per 112 milioni il 75% del programma fedeltà.

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