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Alessia Piperno è stata liberata e tornerà presto in Italia: l'annuncio di Palazzo Chigi

Asia Buconi|

Alessia Piperno

Alessia Piperno è libera: la 30enne blogger romana arrestata in Iran lo scorso ottobre e detenuta nel carcere di Evin a Teheran è stata rilasciata dalle autorità locali e presto tornerà in Italia. A darne notizia, una nota di Palazzo Chigi in cui si legge: “Dopo un intenso lavoro diplomatico oggi Alessia Piperno è stata rilasciata dalle autorità iraniane e si appresta a tornare in Italia. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a che Alessia riabbracci i familiari, ha informato i suoi genitori nel corso di una telefonata, pochi minuti fa”.

Immediato il commento della Premier Giorgia Meloni che, chiudendo il punto stampa con il numero uno della Nato Jens Stoltenberg  oggi in visita a Roma, ha detto: “Mi perdonerà il segretario Stoltenberg se faccio una cosa irrituale, ma avrete saputo che Alessia Piperno sta tornando a casa. Io volevo ringraziare il nostro servizio di intelligence, il sottosegretario Mantovano e il ministero degli Esteri per il lavoro straordinario e silenzioso fatto per riportare a casa questa ragazza”.

Alessia Piperno è libera: a sbloccare la trattativa una chiamata di Tajani all’omologo iraniano

Stando a quanto riportato da Il Corriere della Sera, a sbloccare la trattativa che si protraeva ormai da settimane sarebbe stata una telefonata tra il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani e l’omologo iraniano Hossein Amirabdollahian.

“Il rilascio della nostra connazionale Alessia Piperno è una splendida notizia. Un doveroso ringraziamento al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro degli Esteri Antonio Tajani e a tutti coloro che hanno contribuito, attraverso un silenzioso e intenso lavoro diplomatico, al raggiungimento di questo risultato”, ha dichiarato in una nota il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

Alessia Piperno, la 30enne romana arrestata in Iran

Il Ministero degli Esteri italiani, aveva avviato le proprie indagini dopo la segnalazione da parte dei genitori della giovane. Era stato il padre di Alessia Piperno, su Facebook, a lanciare un appello a tutti:

“Questa ragazza è Alessia Piperno, ed è mia figlia. È una viaggiatrice solitaria, gira il mondo per conoscere usi e costumi dei popoli. Si è sempre adeguata e rispettato le tradizioni e, in certi casi, gli obblighi, di ogni Paese che ha visitato. Erano 4 giorni che non avevamo sue notizie, dal giorno del suo 30 compleanno, il 28 settembre. Anche il suo ultimo accesso al cellulare riporta quella data. Stamattina arriva una chiamata. Era lei che piangendo ci avvisava che era in prigione. A Teheran. In Iran. Era stata arrestata dalla polizia insieme a dei suoi amici mentre si accingeva a festeggiare il suo compleanno. Sono state solo poche parole ma disperate. Chiedeva aiuto. Ci siamo subito mossi con la Farnesina, abbiamo chiamato l’Ambasciata italiana a Teheran. Ma ancora non sappiamo niente, neanche il motivo della reclusione. Ci dicono che si stanno muovendo…. E noi genitori, e il fratello David, non riusciamo a stare con le mani in mano. Non si può stare fermi quando un figlio ti dice ‘vi prego, aiutatemi’. Non sono un postatore di foto e non uso quasi mai social ma oggi non ho potuto farne a meno. Voglio che si sappia e che questa notizia raggiunga più persone possibili, magari arrivare a quella giusta che può aiutarci. Grazie”