Opinioni

Aleksei Navalny attaccato con lo spray antisettico Zelionka

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Assalto con antisettico contro l’oppositore russo Aleksei Navalny a Barnaul, in Siberia. L’attacco è avvenuto in occasione dell’apertura dell’ufficio locale della sua campagna per le elezioni presidenziali del prossimo anno a cui non potrà partecipare come candidato per la condanna per corruzione il mese scorso a Kirov, in un processo ripetuto dopo la richiesta della Corte europea per i diritti dell’uomo. L’assalitore, ha denunciato Navalny, gli ha prima stretto la mano e poi gli ha gettato addosso lo spray di colore verde brillante (Zelionka, il nome dello storico prodotto che di recente è stato usato altre volte per assalire oppositori) prima di scappare in auto e fermarsi di fronte alla sede del governo locale.
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Navalny, che usa abilmente i social media, ha subito fatto ironia sulla vicenda e ha postato su Twitter la sua foto con mani e faccia completamente verdi scrivendo: “Aprirò la sede di Barnaul nelle vesti del film The Mask” riferendosi al celebre film con protagonista Jim Carrey. “Una cosa molto divertente – ha continuato l’oppositore – è che il tizio della zelyonka è poi scappato su una macchina, che lo ha portato all’edificio dell’amministrazione regionale! La macchina sta lì, tranquillamente parcheggiata”. Da un mese, Navalny sta girando la Russia ad aprire sedi e raccogliere fondi e volontari per la sua campagna elettorale.

All’apertura del quartier generale del suo staff a Tomsk, il 17 marzo, l’edificio è stato evacuato per un allarme bomba poi rivelatosi falso. Sabato scorso, invece, a Kemerov alcuni sconosciuti hanno gettato addosso al politico delle uova. Il 6 aprile, Navalny ha intenzione di aprire due nuove sedi a Irkutsk e Krasnoyarsk. Il 13 aprile è prevista l‘apertura dei quartier generali di Omsk e Tyumen, in Siberia. Secondo i dati del coordinatore della campagna elettorale di Navalny, Leonid Volkov, finora sono stati aperti una decina di centri, ma in futuro dovranno essere circa 70 in tutta la Russia. Sono stati raccolti 26,3 milioni di rubli (425.000 euro) da 17.000 diversi donatori e si sono registrati come volontari quasi 40.000 persone. Le presidenziali russe sono previste per marzo 2018, Putin non ha ancora ufficializzato la sua candidatura.

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