Opinioni

Aldo Grasso e le quattro risate con il libro-intervista di Salvini

Il libro-intervista di Matteo Salvini pubblicato con Altaforte e scritto da Chiara Giannini è stato molto apprezzato (ironia) anche da Aldo Grasso, critico del Corriere della Sera. Ecco un estratto da Padiglione Italia, la sua rubrica in prima pagina del quotidiano:

Al Salone del Libro, bastava leggerla per farsi quattro risate per la goffaggine con cui viene dipinto il Truce. Salvini Stivalato: «È l’uomo più desiderato dalle donne dello Stivale, anche, di nascosto, da quelle di sinistra, malgrado non abbia propriamente la faccia del latin lover. C’è chi pagherebbe oro per vederlo nella quotidianità della vita privata o solo per prenderci un caffè». Salvini Stomacato: «Salvini ha la forza di chi sa parlare col cuore e tirare fuori l’energia dallo stomaco».

Salvini Giustiziere: «D’ingiustizie, nella vita, ne ha subite anche lui, sin da piccolo, quando racconta ironicamente che all’asilo gli rubarono il suo pupazzetto di Zorro». Così via, senza sprezzo del ridicolo, nel Salone delle vanità. Lingotto poliziotto. Bastava che Nicola Lagioia e Christian Raimo leggessero «Io sono Matteo Salvini» per usare l’ironia al posto dell’indignazione e dell’ostracismo, per non sollevare tutta quella cagnara che ha fatto solo il gioco di un brutto libro e di una casa editrice marginale.

io sono matteo salvini fake seconda pagina - 1

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