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La figuraccia di Giarrusso che rinuncia all'intervento al parlamento europeo perché non parla inglese | VIDEO

@neXt quotidiano|

Dino Giarrusso

Era partito carico, quasi frizzante, ma è finito per essere decantato. L’Europarlamentare del MoVimento 5 Stelle Dino Giarrusso si è perso in un bicchiere d’acqua, anzi di vino, durante un suo collegamento con i suoi “colleghi” eurodeputati per parlare della questione Prosecco. Una serie di inconvenienti, però, hanno reso impossibile portare avanti il discorso che aveva preparato con cura. Ma solo in italiano. E, ovviamente, questa scena è diventata virale sui social.

Giarrusso e la sua figuraccia in collegamento con l’Europarlamento

L’europarlamentare penstastellato doveva essere l’ultimo a intervenire durante quella seduta. Non era presente in sede, ma in collegamento. E quella è stata la genesi del problema che ha portato alla figuraccia. La speaker dell’Aula, infatti, chiede – come da prassi – a Giarrusso di non collegarsi solamente con il microfono, ma anche con la videocamera. Il regolamento, infatti, prevede che la visione anche del volto dell’eurodeputato che prende la parola, anche per questioni di forma. Solo vedendo il collegamento video si può procedere con la traduzione simultanea.

Ma c’era una seconda possibilità. Dopo aver spiegato i motivi che non gli consentivano di mostrarsi in video (era collegato con un iPhone), Giarrusso ha provato a iniziare di nuovo il suo discorso sul Prosecco. Ma in italiano. E in quel momento arriva un nuovo stop: o parla in inglese, oppure non si può andare avanti perché non si può procedere con la traduzione simultanea. E allora l’europarlamentare ci riprova: inizia a pronunciare tre/quattro parole in inglese e poi si ferma. Come confessa ai suoi “colleghi”, infatti, la sua conoscenza della lingua britannica è lacunosa e non sapeva di doversi preparare anche una versione “british” del suo discorso. Alla fine, dunque, la sua narrazione sulla vicenda del “Prosecco” è finita per essere cassata. Fine del collegamento chiusura della seduta.

(foto: da Instagram)