Opinioni

Wolfgang Schaeuble potrebbe lasciare il ministero delle Finanze

Colui che fino a ieri sembrava imprescindibile in Wilhelmstrasse, sede del ministero delle Finanze tedesche, potrebbe dal 24 ottobre assumere un altro, e altrettanto impegnativo, incarico al Reichstag: dopo otto anni, il 75enne Wolfgang Schaeuble, potrebbe lasciare le chiavi delle Finanze tedesche. Ma chi, dopo di lui, prenderà allora le redini di quel ministero chiave, tanto per la Germania che per l’Europa? Se si resta nel campo cristiano-democratico, uno dei nomi circolati nei giorni precedenti alle elezioni – nel caso in cui, come sembra stia effettivamente accadendo, il decano della politica tedesca dovesse assumere la presidenza del Bundestag – è quello di Ursula von den Leyen, ministro della Difesa uscente, già candidata quattro anni fa a quella poltrona.
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Il suo profilo corrisponde: ha dimostrato di saper guidare ministeri difficili, ha la fiducia della cancelliera Angela Merkel, conosce l’Europa e la politica europea. Ma non è un mistero che quella poltrona sia ambita dal Partito liberaldemocratico, e che il suo leader Christian Lindner, forte di quel lusinghiero 10,7% ottenuto alle politiche di domenica scorsa, l’abbia messa sul tavolo delle trattative per la formazione della coalizione di governo con la Cdu. Oltre allo stesso Lindner, ci sarebbero diversi candidati per sedere su quella poltrona, occupata già più volte in passato da un esponente della Fdp. Uno dei nomi più quotati – scrive la Sueddeutsche Zeitung – è quello di Werner Hoyer, dal 2012 presidente della Bei, la Banca europea degli Investimenti, presso la quale il suo mandato di quattro anni è stato appena rinnovato la scorsa estate. Un altro candidato è Andreas Pinkwart, attuale ministro delle Finanze del Land Nordreno Vestfalia. Oppure Michael Theurer, capolista Fdp nel Baden-Wuerttemberg.