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Sgarbi come Keanu Reeves al matrimonio degli sconosciuti. Ma non lo ha invitato nessuno | VIDEO

@neXt quotidiano|

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Nel lunghissimo andirivieni della campagna elettorale, ha sbagliato un castello e si è ritrovato nel bel mezzo di un banchetto nuziale di due persone che non conosceva. È accaduto in provincia di Bergamo venerdì scorso, quando Vittorio Sgarbi era atteso in una location “regale” per partecipare a un evento. Qualcosa, però, è andato storto. L’automobile sulla quale viaggiava ha parcheggiato nel cortile di un castello che, però, non era quello in cui doveva recarsi. All’interno ha trovato le famiglie e gli amici di due giovani neo-sposi che stavano festeggiando quelle nozze appena celebrate.

Vittorio Sgarbi sbaglia castello e si imbuca a un matrimonio

Una scena alla Keanu Reeves, ma con dinamiche differenti. Perché solo qualche settimana fa l’attore canadese si era presentato a un matrimonio di due sconosciuti che, però, lo avevano invitato. Vittorio Sgarbi, invece, si è ritrovato lì in quel castello nella bassa Bergamasca (a Calcio) per errore. E il parlamentare, candidato alle prossime Politiche a Bologna con la formazione “Noi Moderati” che rientra nell’alveo dell’alleanza di centrodestra, non si è tirato indietro. Secondo quanto riportato dall’Eco di Bergamo, il critico d’arte è rimasto in compagnia dei festeggianti e degli sposi per alcuni minuti. E non si è limitato a fare loro le congratulazioni di rito.

Prima di andare via, infatti, Sgarbi ha preso parte anche al buffet del banchetto nuziale, prima di esibirsi nel karaoke organizzato dagli sposi. Lì, come raccontato da alcuni presenti al matrimonio, ha cantato “Azzurro” di Adriano Celentano, un’altra canzone di Rita Pavone prima di congedarsi dall’evento scattandosi alcune foto ricordo con gli sposi e gli altri invitati. Insomma, un fuori programma divertente. Ovviamente tutto ciò ha provocato un enorme ritardo nella sua tabella di marcia. Non conosciamo, infatti, quando il critico d’arte sia arrivato nel castello giusto, dove c’erano molte altre persone ad attendere il suo vulcanico arrivo.