La macchina del funky

Vincenzo De Luca e quello strafottente di Renzi

vincenzo de luca renzi strafottente

Renzi è «uno strafottente». Le sue riforme? «Demenziali». Il meglio del renzismo? «La moglie Agnese, per la sua civile discrezione». E l’unica giustificazione possibile è l’età: «Si sa, Matteo è giovane, esuberante». Si vede che Renzi si è dimesso: Vincenzo De Luca, in chiara astinenza da frittura, ieri ha deciso di mollare il premier in modo piuttosto fragoroso accusandolo, tra l’altro, di essere “strafottente” – il bue che dice cornuto all’asino? – e parlando di un sentiment anti-Renzi che ha deciso il risultato del referendum.

Ma il commento più bello è quello di Marco De Marco sul Corriere: De Luca  «non si lascia sfiorare dal dubbio che una percentuale di consenso possa essere stata persa per il suo essere De Luca, per le sue parole sulla Bindi o per l’azzardata riduzione del materialismo storico a clientelismo scientifico (il discorso sulle fritture di pesce)».