Politica

Il giornalista che litiga con Salvini a Sorrento

La conferenza stampa a Sorrento diventa un comizio con monologo del Capitano, qualcuno si azzarda a chiedere spiegazioni e il segretario della Lega non la prende benissimo

Durante la conferenza stampa a Sorrento in cui Matteo Salvini presenta le due new entries della Lega – il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo e il sindaco di Positano Michele De Lucia – tra i giornalisti si alza una voce che chiede di intervenire mentre Salvini sta parlando. “Questo – grida l’uomo – è un comizio, deve fare parlare noi”. Replica Salvini: “Lo farà dopo, funziona così”, ma gli animi non si placano. Continua a gridare il giornalista, protestando a viva voce. “Il pubblico urla ‘fuori-fuori’, mentre il leader della Lega invita alla calma: “E’ una conferenza stampa, le domande le può fare dopo”, ribadisce.

Nell’evento pubblicato in diretta su Facebook un giornalista ha chiesto, dopo 15 minuti di ininterrotto monologo da parte del segretario della Lega, se poteva fare una domanda e poi ha aggiunto che quella era una conferenza stampa e non un comizio. Salvini gli ha risposto sostenendo che lo spazio per le domande sarebbe arrivato dopo e nel frattempo la claque della Lega ha cominciato a chiedere di cacciarlo mentre qualcun altro ha cominciato a dire “Io sto lavorando, questa è una conferenza stampa”, finché non si è sentito il coro “Fuori, fuori” indirizzato al giornalista. “Sarà di Repubblica…”, hanno commentato dalla sala. “Solo alcuni giornalisti possono fare le domande”, ha aggiunto il giornalista prima che Salvini concludesse tutto senza far fare domande a nessuno.

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