Opinioni

«Un'alternativa seria a Renzi? Non c'è»

Dopo le elezioni amministrative di domenica, “gli italiani devono riconoscere che non c’e’ una seria alternativa al governo di Renzi in questo momento”: lo scrive il Financial Times oggi in edicola, con un editoriale che cerca appunto di ricostruire quanto successo al Partito Democratico nelle diverse citta’ d’Italia dove si e’ votato. “Certi italiani stanno diventando disillusi da Renzi e si stanno lasciando tentare dalle sirene del populismo”, aggiunge il quotidiano economico, che definisce chiaramente il Movimento Cinque Stelle “populista”. “A due anni dalla sua presa del potere, l’ondata di populismo che sta spazzando la politica europea sta ora minacciando il suo governo di centro-sinistra”. Un problema non solo per questa tornata delle amministrative, ma anche “in vista del referendum di ottobre”.
financial times
Se Renzi dovesse dimettersi dopo un eventuale referendum andato male – aggiunge il Ft – “cio’ getterebbe l’Italia in un periodo di instabilita’ che non potrebbe affrontare”. Poi, appunto, l’importanza di Renzi, al quale appunto “non c’e’ seria alternativa. Il centro-destra si sta sforzando per riunirsi dopo l’uscita di scena dell’ex primo ministro Silvio Berlusconi. Il Movimento Cinque Stelle metterebbe il paese su un percorso pericoloso con un referendum sull’appartenenza dell’Italia all’area dell’euro. E con un debito sovrano al 132% del Pil, questa proposta metterebbe l’Italia e l’Eurozona a rischio”. Cosi’, conclude il quotidiano stampato a Londra, “quando le elezioni sono completate in due settimane, Renzi deve riprendere in mano l’iniziativa. Deve resistere alla tentazione di cercare di superare Grillo offrendo dosi ancora maggiori di populismo. Invece, deve ritornare al suo programma di riforme nella speranza che conduca a una crescita economica prima delle elezioni politiche del 2018. Questo non e’ un percorso facile, ma e’ l’unico modo con il quale Renzi puo’ garantire che il suo governo cambi veramente l’Italia”.