La macchina del funky

Un terzo dei grillini giudica le primarie per Di Maio poco credibili

gianmarco novi candidato premier m5s

Il Messaggero pubblica oggi i risultati di un sondaggio di SWG sulle primarie per il candidato premier del MoVimento 5 Stelle, dai quali si evince che un terzo degli elettori grillini non ritiene credibili le primarie con il candidato Luigi Di Maio e i sette nani. Spiega Enzo Risso, direttore scientifico di SWG:

Solo il 21% degli italiani, infatti, ritiene le primarie di questo partito credibili, mentre il 68% boccia il modello telematico d’incoronazione del candidato premier. Tra gli elettori grillini il dato s’inverte, ma non mancano ombre e critiche. Per la maggioranza della base elettorale (63%) le primarie sono attendibili (anche se il «molto credibili» si ferma al 25%), mentre emerge un discreto zoccolo critico pari al 35%.
A generare fastidi e perplessità sono, innanzitutto, due fattori: il metodo telematico (criticato dal 36% degli elettori grillini) e la composizione della rosa dei potenziali candidati (32% di
critici). In entrambi i casi, la strada imboccata dal movimento è apparsa, a un terzo di elettori pentastellati,inadeguata a rappresentare le diverse anime del movimento.

SONDAGGIO GRILLINI PRIMARIE
Sondaggio SWG (Il Messaggero, 23 settembre 2017)

I segnali che emergono dalle primarie, spiega SWG confermano il quadro che, negli ultimi mesi, si è andato delineando intorno ai Cinquestelle: stallo nei consensi (da tempo tra il 26% e il 28%) e sottile deperimento dell’immagine (solo il 14% degli italiani ha migliorato il proprio giudizio su M5s, mentre il 46% lo ha peggiorato).