Opinioni

Un asteroide NON distruggerà la terra a metà settembre

Il mondo può tirare un sospiro di sollievo: un asteroide gigante non è diretto a tutta velocità contro la Terra per cancellare dalla mappa buona parte delle Americhe. E’ stata addirittura la Nasa a sentire il bisogno di smentire le voci circolate online negli ultimi giorni di un grande asteroide pronto a colpire tra metà e fine settembre nei pressi di Puerto Rico, distruggendo la regione. Ma la tesi è del tutto infondata, ha detto il Jet Propulsion Laboratory dell’agenzia spaziale Usa per spegnere le attese apocalittiche. “Non c’è alcuna base scientifica, non un briciolo di prova, che un asteroide o altro corpo celeste colpirà al Terra in quelle date” ha detto il capo dell’Ufficio oggetti prossimi alla Terra del Jet Propulsion Laboratory, Paul Chodas. Il laboratorio ha spiegato che tutti gli asteroidi pericolosi hanno una chance di meno di 0,01 per cento di colpire la Terra nei prossimi cento anni. “Se ci fosse un oggetto in grado di causare quel genere di distruzione a settembre, ne avremmo visto un segnale a oggi” ha detto.
A far nascere la previsione sull’apocalissi prossima ventura era stata, come sempre, una Chiesa. In un video su Youtube si profetizzava l’arrivo in modo da “avvertire il popolo e prepararsi spiritualmente al ritorno al Signore e al pentimento. Il numero delle vittime dipenderà da quanti crederanno e obbediranno a questa profezia”, secondo il messaggio che lo accompagnava. Insieme all’asteroide era stato profetizzato un grande terremoto e uno tsunami, tanto per non farsi mancare nulla. Il video è questo: