Politica

Telefonata Meloni-Zelensky: cosa si sono detti la leader di FdI e il presidente ucraino

Asia Buconi|

telefonata meloni zelensky

C’è stato ieri il colloquio telefonico tra la leader di Fratelli d’Italia e premier in pectore Giorgia Meloni e il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. Nel corso della conversazione, si legge in una nota di Fdi, Zelensky si è congratulato con Meloni per la vittoria di Fratelli d’Italia alle elezioni politiche e “si è detto certo di poter contare su una proficua collaborazione con il prossimo Governo italiano”. Zelensky ha ringraziato, inoltre, “per il sostegno dell’Italia anche in merito al nuovo decreto sull’invio delle armi appena esaminato dal Copasir e ha formulato l’auspicio che Meloni possa recarsi quanto prima a Kiev”.

Telefonata Meloni Zelensky: “L’annessione di 4 regioni ucraine da parte della Russia non ha valore”. La leader di FdI sente anche Netanyahu

Nel corso della telefonata Meloni Zelensky è stata anche “sottolineata la necessità di continuare a fornire sostegno all’Ucraina dopo la formazione del nuovo governo italiano”, ha riferito il presidente ucraino su Telegram. Nel colloquio si è inoltre “discusso della necessità di introdurre ulteriori sanzioni contro la Russia, in particolare rafforzando l’ottavo pacchetto di sanzioni Ue e vietando agli Stati dell’Unione di rilasciare visti turistici ai cittadini russi”. “Grazie per il vostro fermo sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale del nostro Stato”, ha ribadito Zelensky a concludere.

Da parte sua, la presidente di Fratelli d’Italia “ha ringraziato Zelensky per le congratulazioni, ha ricordato la vicinanza che Fratelli d’Italia e i Conservatori europei hanno dimostrato nei confronti di Kiev fin dal primo giorno della guerra, ha confermato il suo pieno sostegno alla causa della libertà del popolo ucraino”, si legge in una nota di Fdi. Meloni ha inoltre ribadito “che la dichiarazione di annessione di quattro regioni ucraine da parte della Federazione Russa non ha alcun valore giuridico e politico e ha sottolineato il suo impegno per ogni sforzo diplomatico utile alla cessazione del conflitto”, conclude la nota.

Tra l’altro, la progressiva costruzione delle relazioni internazionali di Giorgia Meloni non è passata solo dalla telefonata a Zelensky, ma pure da quella al presidente del Likud ed ex premier israeliano (candidato alle politiche del prossimo novembre) Benjamin Netanyahu. Quest’ultimo si è congratulato per il successo di Fratelli d’Italia, auspicando un sempre più stretto rapporto tra i meloniani e Likud, già oggi membro del partito dei Conservatori europei (ECR Party), guidato da FdI.