Fatti

Squalificato per 5 anni l’allenatore che ha colpito un arbitro con un pugno

La decisione del giudice sportivo nei confronti di Giovanni Alosi, ex tecnico del Carpignano

Giovanni Alosi

Aveva promesso, a prescindere dalla decisione del giudice sportivo, di porre fine alla sua carriera da allenatore. Adesso vedremo se Giovanni Alosi manterrà quella sua decisione. Nella giornata di oggi, infatti, è arrivata la notizia della sua squalifica di cinque anni, reo di aver colpito al volto con un pugno il direttore di gara. Questo il video di quanto accaduto durante il match di Prima Categoria piemontese tra Oleggio Castello e Carpignano.

Giovanni Alosi, squalifica di 5 anni per l’allenatore che ha colpito l’arbitro

Il dispositivo del giudice sportivo, che si è espresso solamente oggi sulla vicenda, recita: “Quando l’arbitro era voltato di spalle e aveva preso le distanze lo raggiungeva e lo colpiva con un violento pugno al volto di violenza tale da far arretrare l’arbitro di alcuni passi, inducendolo a sospendere la gara per il forte dolore alla mandibola destra. In seguito il signor Alosi si recava nello spogliatoio del direttore di gara, dichiarandosi disponibile ad offrire un risarcimento del danno”.

L’arbitro del match tra i padroni di casa dell’Oleggio Castello e gli ospiti (che fino ad allora erano guidati da Giovanni Alosi in panchina) del Carpignano, se l’è “cavata” con una prognosi di tre giorni. Ma il filmato non poteva che portare a una squalifica molto lunga per il tecnico. Le immagini, infatti, non mostrano solamente l’atto di violenza. Ma anche l’atteggiamento dell’allora tecnico del club piemontese che ha atteso che il direttore di gara gli voltasse le spalle prima di colpirlo al volto. E ora la sua carriera è segnata, anche se già poche ore dopo il gesto la direzione sembrava essere quella più distante dai manti erbosi e dai campi di allenamento. Lo stesso Alosi, scusandosi, aveva detto di volersi allontanare dal mondo del calcio. Dopo aver mostrato tutto quello che non si deve fare in campo.