Opinioni

Spegnete le tv, cancellate gli abbonamenti, boicottate i media

Ascoltatemi: spegnete le tv, cancellate gli abbonamenti e, se proprio siete dipendenti dalle narrazioni video delle vostre fantasie, usate Netflix o similia per soddisfarle. Le informazioni trovatele altrove, in rete e sulla stampa internazionale. O direttamente dalle agenzie. Tanto le tv e la stampa italiana non informano ma fanno solo il lavaggio del cervello. Quindi spegnete le tv e, specialmente, smettetela di guardare i talk show. Sia quelli diurni per le “casalinghe” (!!!) che quelli serali per “gli informati” (!!!).

Non solo perché sono pura spazzatura ma perché – guardandoli praticamente solo per disgustarvi delle panzane che vengono dette e poi criticarli velenosamente sui social (cosa che fate TUTTI continuamente) – senza volerlo li favorite. Siete i donatori di sangue di quelle bestie immonde ed in parte anche i loro involontari untori.

Mi spiego.

Anche se siete relativamente pochi siete cruciali e molto più importanti di quelli che si bevono ogni panzana trasmessa nei talk show. Perché? Basta non essere ipocriti: perché siete il “bulk” di quelli che spendono! Non tutti hanno la stessa capacità di spesa e, guarda caso, capacità di spesa, status socio-economico, livello di educazione e capacità cognitive sono altamente correlati. Sorpresi? Io no! Quelle pattumiere vivono di pubblicità e la pubblicità non conta tutti gli spettatori come uguali. Per la pubblicità uno non vale uno. Uno vale la sua capacità di spesa ed il suo essere o non essere un influencer nel suo ambiente sociale e di lavoro.

boicottare media

Quindi voi che la capacità di spesa sopra la media ce l’avete, spegnete le maledette televisioni e boicottate i talk show. Solo cosi’ finiranno di esistere: per asfissia da scarsi proventi pubblicitari. Questa è l’unica arma oggi disponibile: il boicottaggio. Vale per i talk-show come per i quotidiani: boicottare i diffusori di spazzatura, non guardarli, non leggerli, ignorarli.

E non parlarne sui social, assolutamente mai. Parlarne, anche in negativo, è quello che vogliono da noi. Così facendo ne siamo inconsapevoli untori perché il link gira, altri lo vedono, la curiosità porta a guardare, i click si accumulano ed i soldi della pubblicità arrivano. Questo vale anche per me che – qualche rara volta – cito direttamente questo o quel generatore di bufale. Fare copia e incolla, niente più link!

Boicottiamo i media che diffondono cattiva informazione. È urgente farlo.

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Michele Boldrin

Sono nato, son cresciuto, ho fatto cose, studiato eventi e conosciuto genti: PD-Campalto-VE-Rochester-PaloAlto-Chicago-LA-SantaFe-Evanston-Madrid-Philadelphia-Chicago-Tokyo-Minneapolis-StL-PalmadeMallorca-Italia-Beijing-Venezia-StL. Ora sto invecchiando ma, apparentemente, non sono ancora morto. Quindi nel frattempo provo a vivere, e magari a scrivere.