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Ancora un femminicidio: marito uccide la moglie a coltellate in provincia di Cosenza

neXt quotidiano|

Sonia Lattari

Una scia di sangue che sembra non fermarsi più. Ancora un femminicidio, questa volta in Calabria. Dopo quanto accaduto questa mattina ad Agnosine (in Valsabbia, nel Bresciano), le pagine di cronaca si riempiono dell’ennesimo caso di femminicidio. Questa volta è successo in Calabria, a Fagnano Castello (in provincia di Cosenza). La vittima si chiama Sonia Lattari, accoltellata a morte da suo marito all’interno della loro abitazione.

Sonia Lattari, l’ennesima donna uccisa dal marito: accade nel Cosentino

Non sono ancora chiare le dinamiche di quanto avvenuto oggi in quell’appartamento di via Alcide De Gasperi (nel piccolo centro urbano di Fagnano) e, per il momento, ci sono solamente le testimonianze di alcuni vicini che hanno sentito le grida. Secondo i racconti, infatti, l’uomo – Giuseppe Servidio, di professione camionista – avrebbe inveito contro la moglie prima di aggredirla fisicamente brandendo un’arma da taglio (probabilmente un coltello da cucina). Diverse coltellate sparse su tutto il corpo. Le urla della donna sono state sentite anche dai due figli che hanno immediatamente chiamato il 118 e le forze dell’ordine. All’arrivo dei medici, però, Sonia Lattari giaceva a terra. Priva di vita.

Secondo una prima ricostruzione, i rapporti tra i due erano tesi da diverso tempo. Quella di oggi sarebbe stata solamente l’ultima lite di una lunga serie. Questa volta, però, oltre alle invettive dialettiche l’uomo è passato alla violenza fisica uccidendo a coltellata sua moglie. Ancora non sono noti i motivi che hanno spinto il camionista a inveire sulla propria compagna, ma questo caso di femminicidio si aggiunge a una lunga serie di casi analoghi che si stanno ripetendo in Italia da anni. Secondo l’ultima rivelazione, Sara Lattari è la 45esima donna uccisa dal proprio marito (compagno, fidanzato o ex) nel nostro Paese dall’inizio del 2021. Una deriva che prosegue ogni giorno, con una violenza che non sembra trovare alcun argine.

(foto: da Facebook)