Opinioni

Simona Ercolani e i 400mila euro dal CONI

Simona Ercolani, moglie di Fabrizio Rondolino, ma soprattutto ideatrice e conduttrice di programmi con la società di produzione multimediale Stand By Me, è oggi oggetto di un articolo sul Fatto in cui si racconta dei 400mila euro incassati complessivamente dal CONI. La Ercolani, ex autrice RAI ma anche curatrice della regia della Leopolda di Matteo Renzi, ha ricevuto la cifra grazie a vari affidamenti diretti e una procedura di garasenza bando,pubblicata e aggiudicata 3 mesi dopo, e non prima, dei Giochi.

“We tell stories” è lo slogan dell’agenzia: “raccontiamo storie”, quelle che piacciono a Renzi. Infatti nel 2016 ha lavorato come consulente a Palazzo Chigi per le celebrazioni storiche, a stretto contatto con Lotti, anche nel team di comunicazione per il referendum. Tanto da essere in lizza per due poltrone di peso nella Rai, azienda di cui in passato è stata una delle autrici più apprezzate: prima per la presidenza, poi perla direzione di Rai1. Entrambe le cariche sono sfumate per evitare di mollare l’azienda, ma lei si è consolata con un contratto al Coni per le Olimpiadi 2016.
La sua agenzia ha sbaragliato la concorrenza. Gare, del resto, non ne sono state fatte: il Coni è andato dritto sulla sua agenzia, senza indecisioni (e tantomeno confronti sul mercato). Si può farlo solo in caso di assoluta unicità del prodotto. E la Ercolani senza dubbio è un pezzo unico: può vantare il modello Sfide, un archivio preziosissimo di immagini Rai(che ha dato subito il via libera). Di sicuro nessuno ha rapporti così stretti col governo, da cui il Coni in fondo dipende. “So no nel mondo dello sport da 20 anni, nessuno fa storytelling come me. L’incarico è merito mio, non degli agganci politici”, chiarisce lei.

simona ercolani coni stand by me
Nel frattempo la Stand By Me ha cominciato a lavorare anche per i mondiali di sci a Cortina: con cinque affidamenti diretti al di sotto della soglia dei 40mila euro.