Rassegna Stampa

Come il Tg2 ha rigirato la frittata sulla figuraccia di Salvini in Polonia | VIDEO

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tg2 matteo salvini polonia

La politica che guarda “con attenzione” alla guerra in Polonia, Matteo Salvini “in un centro della Caritas al confine con l’Ucraina” che “non si ferma nemmeno davanti alla contestazione del sindaco che gli mostra una maglietta di Putin”. Il servizio con il quale il Tg2 ha coperto la notizia del viaggio del leader della Lega in Polonia fa discutere e finisce nel mirino di Michele Anzaldi, deputato e membro della commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. “Ecco come il Tg2 ha censurato la contestazione a Salvini in Polonia, scrivendo una nuova pagina di vergognosa disinformazione: spettatori portati a credere si sia trattato di una polemica interna di Renzi e non lo schiaffo pubblico del sindaco polacco. Disservizio pubblico”, ha scritto su Twitter il parlamentare, allegando un video che mostra il servizio in questione.

Come il Tg2 ha rigirato la frittata sulla figuraccia di Salvini in Polonia | VIDEO

“Arrivano aiuti umanitari, ci sono bimbi, mamme, ovviamente non ci sono uomini. Aspettano un aiuto, aspettano una mano, un po’ di caldo, magari in tanti casi aspettano di venire in Italia”, sono le frasi che pronuncia Salvini all’inizio del servizio. A sentirlo sembra così lontano dall’uomo che da ministro dell’Interno teneva al largo del mediterraneo migranti a bordo di navi delle ong in condizioni egualmente disperate. Anzaldi pubblica (e critica) anche il collegamento da Przemyśl del Tg1, reo di non aver dato sufficiente spazio alla contestazione: “Oscurate le critiche del sindaco polacco e le ragioni del gesto di mostrare al leader leghista la maglia di Putin (che indossò a Mosca). Un’operazione da manuale della disinformazione: la notizia scompare e viene dato spazio solo alla propaganda”.