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"Sarà per questo che mi è venuto il naso lungo", la risposta perfetta di Vendola alla Ministra Roccella

neXt quotidiano|

Vendola contro Roccella

Non si placano le polemiche per l’ultima uscita pubblica (in televisione, ospite di Mattino 5) della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella. La rappresentante del governo Meloni, già nota per le sue posizione tutt’altro che progressiste (non solo sulle unioni civili e l’omogenitorialità, ma anche sull’aborto), ha ribadito il suo pensiero attorno al riconoscimento dei figli delle coppie gay in tutta Europa: per lei non posso o esistere due mamme o due papà. E la miglior risposta a queste parole è arrivata dall’ex Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Vendola risponde alla Ministra Roccella sui “due papà e le due mamme”

L’ex numero uno di “Sinistra, Ecologia e Libertà” ha deciso di pubblicare sulla propria pagina Facebook un’immagine emblematica di lui a Venezia, in compagnia del marito Ed Testa e del figlio (di 7 anni) Tobia Antonio. Tutti e tre indossano una maschera, tipica della città lagunare, e sorridono davanti all’obiettivo. E proprio utilizzando come sponda quella maschera, Nichi Vendola coglie l’occasione per tirare una stoccata alla Ministra:

“La ministra Roccella afferma che quando si dice che un bambino può avere due mamme o due papà, si sostiene una cosa non vera. Sarà per questo che mi è venuto il naso lungo…
Un saluto da parte della famiglia Vendola-Testa. Una famiglia vera”.

Ma cosa aveva detto la titolare del dicastero per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità del governo Meloni? Ospite di Mattino 5, Roccella aveva commentato così la proposta di regolamento della Commissione Europea sul riconoscimento dei figli delle coppie omogenitoriali:

“La questione è che ogni bambino ha una mamma ed un papà per forza di cose. Ha una donna che lo ha partorito e un papà biologico e questo non è un dato che si possa eliminare. Quando si dice che ha due mamme o due papà, in realtà non si dice la verità. Quindi si cancella in genere la madre biologica, la madre che ha dato gli ovociti, la madre che lo ha partorito. Bisogna entrare nei singoli casi e su questo è la magistratura che poi decide”.