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Roma, tutti i municipi M5S a rischio caduta

virginia raggi mario torelli

Il prossimo a cadere potrebbe essere Mario Torelli. Il presidente dell’XI Municipio è in bilico dopo che la consigliera Francesca Sappia ha mollato la maggioranza sbattendo la porta  e potrebbe presto raggiungere il III e l’VIII, dove gli eletti sono stati sfiduciati e sono andati a casa e si è rivotato: adesso sono governati da Ciaccheri e Caudo che hanno battuto alle primarie gli esponenti “ufficiali” del Partito Democratico. D’altronde è nei municipi che si sta consumando gran parte della sconfitta amministrativa del MoVimento 5 Stelle, visto che i minisindaci non riescono ad approvare capitolati di spesa a causa delle divisioni nella maggioranza e questo non può che ripercuotersi su un territorio sempre più colpito dall’incuria e dalla scarsa igiene.

fondi municipi roma
I fondi non spesi dei municipi a Roma (Corriere Roma, 25 febbraio 2019)

Ma se Portuense piange, il resto di Roma non ride. Nel IX Municipio il problema stadio ha portato all’addio di un consigliere e a due in bilico che attendono il giudizio dei probiviri. Nel feudo di Roberta Della Casa c’è incomunicabilità tra la presidente e la maggioranza, mentre il V vede Boccuzzi sempre più in bilico e il VI vede spesso maggioranze “creative” votare i provvedimenti. Un caso a parte è quello del XII Municipio retto da Silvia Crescimanno, moglie del presidente della Commissione Ambiente del Campidoglio Pierluigi Diaco, dove sei consiglieri su dieci potrebbero mollare e far cadere la minisindaca. In molti consigli poi ci sono eletti che nel frattempo hanno fatto causa a Grillo per nome e simbolo. Reggere tutto in piedi comincia ad essere problematico.

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