Politica

La risposta (con i fatti) di Teresa Bellanova allo sgarbo della badante di Centinaio

Prima non si è presentato al passaggio di consegne. Poi ha detto che se la ministra avesse avuto bisogno di una badante si sarebbe reso disponibile. Ma lei ha risposto con i fatti

gian marco centinaio teresa bellanova

Ieri la ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova da Lilli Gruber su La7 ha rivelato che il suo predecessore Gian Marco Centinaio non ha ritenuto di dover passare le consegne come si fa di solito quando cambiano i governi. Centinaio, dice Bellanova, ha detto che se la ministra avesse avuto bisogno di una badante si sarebbe reso disponibile. L’11 settembre a Radio Anch’io lo stesso Centinaio ha confermato: “Perché avrei dovuto passare le consegne al ministro Bellanova? Io penso di no perché io quando sono arrivato non ho avuto e non ho voluto il passaggio di consegne dal ministro Martina. E’ giusto che siano i tecnici a fare il passaggio di consegne. Il ministro Bellanova se ha bisogno del tutor per poter cominciare me lo dice e io vado”.

Del resto Centinaio era stato molto attivo durante la crisi di governo: era uscito allo scoperto in varie occasioni per perorare la causa della pace tra Lega e MoVimento 5 Stelle, cercando di far sapere anche ai media che stava lavorando in quella direzione (ovvero quella di far tornare quei poltronisti dei grillini con il Carroccio). Non solo: invece “di fare una cosa utile all’agricoltura come firmare i decreti attuativi sull’emergenza Xylella”, come gli aveva fatto notare il PD Dario Stefano, aveva nominato direttore dell’AGEA Andrea Comacchio il 16 agosto, a crisi di governo ormai scoppiata. E poco fa la Bellanova ha in effetti dimostrato di non aver bisogno di badanti:

 E’ stato annullato con provvedimento del Ministro Teresa Bellanova del 12 settembre 2019 il Decreto ministeriale del 16 agosto 2019, con il quale era stato nominato il Direttore di Agea, Andrea Comacchio. A comunicarlo è il Ministero che rende noto che il Direttore di Agea (l’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura) opererà quindi dal 14 settembre 2019 in regime di proroga amministrativa.

Quanto ci dispiace, vero?

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