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La risposta di Sigfrido Ranucci a Italia Viva che accusa Report di aver pagato una fonte 45mila euro | VIDEO

“Si tratta di fango, falso: Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte e soprattutto non ha mai realizzato servizi “contro”

Proprio nel giorno in cui Report pubblica un’anticipazione della puntata che andrà in onda stasera in cui si parlerà del senatore Matteo Renzi, Italia Viva, tramite Luciano Nobili (che ha annunciato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Economia), accusa la trasmissione della Rai di pagare le proprie fonti per realizzare servizi contro il leader di Italia Viva. E pagarle anche molto, circa 45mila euro. Nel pomeriggio è però arrivata la risposta del conduttore di Report Sigfrido Ranucci”: “Assolutamente falso, si tratta solo di fango”.

Cosa ha detto Sigfrido Ranucci

Ecco cosa ha detto il conduttore di Report Sigfrido Ranucci:

In queste ore le agenzie hanno battuto una nota del partito di Italia Viva nella quale si annuncia un’interrogazione parlamentare e dove si ipotizza che Report attraverso la Rai abbia pagata una propria fonte (circa 45mila euro) per realizzare un servizio contro il senatore Renzi. Si tratta di fango, falso: Report in 25 anni non ha mai pagato una fonte e soprattutto non ha mai realizzato servizi “contro”. Noi abbiamo come unico editori di riferimento il pubblico che paga il canone. E la stessa nota faceva riferimento ad alcune mail che io avrei scambiato col portavoce di Conte, Rocco Casalino, addirittura su carta intesta. Io non ho mai mandato mail a Casalino. Si tratta di un dossier avvelenato sulle quali tracce eravamo già da tempo, da gennaio. Per fortuna lo avevamo intercettato e anche altri colleghi che stavano per stamparlo si son resi conto che era un falso clamoroso. Il tutto  avviene singolarmente nel giorno in cui abbiamo annunciato e mangeremo in onda questa sera delle immagini esclusive che riguardano il senatore Renzi che incontra in una stazione di servizio l’agente degli 007 Marco Mancini… L’amarezza più grande è nel prendere atto che queste note vengono dalle stesse persone che in queste ore hanno evocato la libertà di espressione nel caso Fedez. Voglio dire che la libertà d’espressione non si può evocare come fosse una maglietta, che te la sfili la sera e la rimetti nel cassetto e la indossi quando fa comodo. Noi andremo in onda regolarmente questa sera alle 21.2o su Rai Tre.

Cosa diceva la nota di Italia Viva

“Una presunta fattura da 45 mila euro ad una società lussemburghese per confezionare un servizio contro Renzi?”. Lo chiede in un’interrogazione al ministero dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, Luciano Nobili di Iv. “Vogliamo vederci chiaro e capire se soldi pubblici sono stati utilizzati per pagare informatori allo scopo di costruire servizi confezionati per danneggiare l’immagine di Renzi. Ci chiediamo con preoccupazione se la Rai compri informazioni con i soldi degli italiani per le sue trasmissioni di inchiesta“, spiega Nobili.

“Si interroga il Ministro- si legge nel testo – per sapere: 1. se siano intercorsi rapporti economici nel mese di novembre 2020 fra la società Tarantula Luxembourg Sarl e la Rai TV e segnatamente se esista una fattura con oggetto Alitalia/Piaggio pagata dalla Rai a tale società per un totale di 45000 euro e nel caso chi l’abbia autorizzata. 2. Se l redazione di Report abbia mai avuto rapporti con il dottor Francesco Maria Tuccillo, ex collaboratore della Piaggio Aerospace, e se vi siano stati rapporti economici fra la società lussemburghese e il dottor Francesco Maria Tuccillo”.

L’interrogazione fa riferimento ad alcuni servizi andati in onda: “In data 30 novembre 2020 la trasmissione tv Report, in onda su Rai 3, realizza un servizio dal titolo ‘Allacciate le cinture’, avente ad oggetto le vicende societarie di Alitalia e Piaggio Aerospace. Nella trasmissione si citano i rapporti del Governo Renzi con gli Emirati Arabi e una conferenza ad Abu Dhabi svolta successivamente dal Senatore Matteo Renzi.

“Nella trasmissione si intervistano testimoni che paventano rapporti personali e di favore – compreso l’inesistente pagamento di un volo privato – fra il dottor Alberto Galassi, ex amministratore delegato e poi Presidente di Piaggio Aerospace, e l’entourage del Senatore Matteo Renzi”.

“Il 2 febbraio 2021, i quotidiani Il Foglio, Il Giornale e Il Tempo accennano a presunte mail scambiate fra l’allora portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino e la Rai, aventi ad oggetto servizi che sarebbero stati confezionati al fine di danneggiare l’immagine del Senatore Matteo Renzi; il servizio in oggetto viene stranamente mandato in onda due volte, la seconda il giorno 28 febbraio 2021”.