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"Rischia di perdere un occhio": come sta Salman Rushdie dopo l'aggressione a New York

@neXt quotidiano|

come sta Salman Rushdie

Come sta Salman Rushdie, il famoso scrittore che ieri è stato attaccato e pugnalato almeno due volte mentre stava tenendo una lettura nello stato di New York? Dopo i primi soccorsi  è stato operato d’urgenza e dalla notte scorsa è attaccato ad un respiratore, non riesce a parlare e potrebbe perdere un occhio.

Come sta Salman Rushdie dopo l’aggressione a New York

Questo è ciò che il suo agente Andrew Wylie, ha raccontato al New York Times: “Le notizie non sono buone. Salman è attaccato ad un respiratore, in questo momento non è in grado di parlare”, ha fatto sapere l’agente dello scrittore, Andrew Wylie, dopo l’intervento chirurgico durato diverse ore chiarendo che la situazione per lo scrittore accoltellato al collo e all’addome è più grave di quanto non sembrasse. “Probabilmente perderà un occhio, i nervi del suo braccio sono stati recisi e il suo fegato è stato ferito e danneggiato”

L’autore dei ‘Versi satanici’ è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico dopo il trasporto in elicottero in ospedale e adesso è attaccato ad un respiratore, con gravi danni al braccio e al fegato. Per l’aggressione è stato arrestato un 24enne del New Jersey, Hadi Matar, ma non è ancora chiaro il motivo di un attacco così violento contro lo scrittore da anni nel mirino dei fondamentalisti e dell’ayatollah Khomeini che, l’anno dopo la pubblicazione del famoso libro considerato da una parte dell’islam ‘blasfemo’, offrì una taglia di 3 milioni di dollari come ricompensa per la sua morte.

Le reazioni alla notizia dell’attacco allo scrittore sono state molteplici: “Il Paese ed il mondo hanno assistito al riprovevole attacco contro lo scrittore Salman Rushdie, questo atto di violenza è sconvolgente”, è quanto ha dichiarato il consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. “Tutti noi dell’amministrazione Biden-Harris stiamo pregando per la sua pronta guarigione – prosegue la nota diffusa dalla Casa Bianca – siamo grati ai bravi cittadini ed i soccorritori che hanno aiutato Mr Rushdie in modo così veloce dopo l’attacco e le forze dell’ordine per il loro lavoro rapido ed efficace che sta continuando”. Anche da noi Enrico Letta si dice “profondamente sconvolto dalla brutale aggressione” subita a Chautauqua da Salman Rushdie. Il segretario Pd, sempre su Twitter, prega per un pronto ristabilimento del “coraggioso” scrittore e aggiunge che “l’odio non vincera’ mai”.