Opinioni

Riccardo Nuti si autosospende dal gruppo M5S

Riccardo Nuti è uscito dal gruppo. L’onorevole palermitano accusato nel caso delle firme false alle comunali del 2012 ha annunciato ieri sera di essersi autosospeso dal gruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera con un post su Facebook in cui ha spiegato di averlo fatto per evitare ai colleghi l’imbarazzo del voto chiesto venerdì da Beppe Grillo ai capigruppo.

Mi autosospendo dal gruppo parlamentare 5 stelle fino al termine della mia sospensione dal Movimento. Basta alle tante mistificazioni volte a farmi fuori e a colpire il Movimento. Adesso non c’è più nulla da strumentalizzare. Con la mia scelta, i portavoce del gruppo M5S non avranno l’imbarazzo di doversi esprimere nei miei confronti in inutili riunioni, distanti dall’obiettivo: la rivoluzione culturale del Paese. Ho compreso il giochino politico di partiti e avversari, per cui non voglio alimentarlo in alcun modo. Credo nel progetto che portiamo avanti da 10 anni. Dunque ho deciso di togliere il giocattolo a quanti vogliono distruggere un sogno collettivo e speciale.
Confermo la mia fiducia nella Giustizia e mantengo il rispetto che ai magistrati ho sempre portato fin dall’inizio. Proverò la mia innocenza e la costante fedeltà ai princìpi del Movimento. Inoltre continuerò a dimezzarmi lo stipendio, come nei 4 anni del mio mandato. Destinerò le eccedenze al fondo per il microcredito, fiero d’aver, ad oggi, restituito 123.840 euro. Proseguirò, guardando al territorio, la mia attività parlamentare senza risparmiarmi. Denuncerò ancora conflitti di interessi, malaffare e mafie, come ho fatto in questi anni con gli atti. A testa alta.

riccardo nuti
Il gesto di Nuti è nobile e rappresenta un cambio di linea per l’onorevole, che aveva rifiutato di autosospendersi dal M5S all’epoca dell’inizio dell’indagine nonostante gli fosse stato ufficialmente chiesto da Beppe Grillo. C’è da segnalare che Nuti se la prende con il “giochino politico di partiti e avversari” nonostante la richiesta nei confronti suoi, di Claudia Mannino e Giulia Di Vita sia arrivata dal capo politico del M5S. La decisione probabilmente chiuderà la procedura che Grillo aveva aperto la settimana scorsa ed è stata prontamente elogiata da parlamentari M5S e attivisti. Tra le condivisioni del post del deputato c’è quella di Chiara Di Benedetto, che si è schierata fin da subito con i deputati siciliani sospesi:
riccardo nuti chiara di benedetto
EDIT 17 aprile: Anche Giulia Di Vita si autosospende.

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Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano