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L’arbitro accusato di razzismo nel Lazio

real vico kosmos strangolagalli 1

«Questi devono imparare a comportarsi bene perché siamo in Italia e qui comando io»: l’arbitro di Kosmos Strangolagalli – Real Vico è stato accusato dai giocatori della squadra ospite di aver insultato con toni razzisti uno dei suoi giocatori, un cittadino senegalese. La partita vedeva gli ospiti vincere 2 a 1 e il giocatore ha avuto un diverbio con gli avversari accusati di perdere tempo. La storia la racconta oggi Repubblica Roma:

La Real Vico nel Lazio stava giocando sabato contro il Kosmos Strangolagalli. Una partita in trasferta tra le squadre di due paesi della Ciociaria. Quando mancavano dieci minuti alla fine dell’incontro, un giocatore del Real Vico, di nazionalità senegalese, doveva tirare una punizione. La squadra, bloccata sul 2-1, cercava almeno il pareggio. Ritenendo che l’arbitro stesse impiegando troppo tempo a fischiare, il giocatore lo avrebbe sollecitato, ricevendo però un’ammonizione. Tutto nella norma.

Quando il capitano ha chiesto spiegazioni sono però venute fuori frasi razziste. «Questi vengono dall’Africa. Sono storti, ma io li raddrizzo», avrebbe anche aggiunto l’arbitro. E il Real Vico ha abbandonato il campo. I giocatori si sono tolti le magliette e sono rientrati negli spogliatoi. Gara sospesa. «Riteniamo – dichiarano dalla società di Vico nel Lazio – che il direttore di gara abbia offeso in modo non convenzionale un nostro giocatore senegalese. I giocatori e la dirigenza tutta hanno ritenuto opportuno abbandonare il terreno di gioco».

real vico kosmos strangolagalli

La Real Vico nel Lazio, che ha contattato la Federazione spiegando le ragioni che hanno spinto la squadra a non ultimare la partita, nella quinta giornata di campionato, attende ora le decisioni del giudice sportivo, a cui l’arbitro dovrà fornire la sua versione dei fatti.

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