Politica

Quelli che oggi fanno lo sciopero sociale

Dimenticate per un momento l’esistenza dei sindacati, dimenticate le polemiche pretestuose sul fatto di indire uno sciopero generale prima di un ponte festivo, oggi è il giorno dello sciopero sociale. Da questa mattina in moltissime città italiane studenti e lavoratori precari sono scesi in piazza per manifestare contro le politiche del Governo Renzi in materia di lavoro, previdenza sociale e diritto allo studio.
 
LO SCIOPERO SOCIALE
Lo sciopero non è organizzato da alcuna sigla sindacale (in piazza ci sono solo i metalmeccanici della FIOM) ed è un’iniziativa partita dal basso e coordinata tramite il sito Internet del “movimento” per lo sciopero sociale. Come riportato sul blog lo scopo delle manifestazioni di oggi è quello di dare voce a tutte quelle categorie sociali che non sono rappresentate dalle organizzazioni sindacali:

La sfida è quella di unire le lotte di coloro che parteciperanno allo sciopero di 24h indetto per questa giornata e di coloro che non possono scioperare. Vogliamo dare voce e visibilità a figure del lavoro diverse e molteplici, facendo valere la loro specificità dentro a un percorso comune. Questo percorso è condiviso da decine di città in Italia ed è all’interno di un quadro europeo che vede sempre più realtà – dalla Francia al Portogallo alla Germania – raccogliere la scommessa dello sciopero nell’era della precarietà generalizzata.

Si tratta sostanzialmente di precari, lavoratori in nero, disoccupati e studenti. Ciascuno ha un suo motivo per essere in piazza oggi, ma ciò che accomuna tutti i partecipanti è la mancanza di certezze e di tutele. Il non sentirsi rappresentati dal Governo e difesi dalle associazioni sindacali, che spesso e volentieri “dimenticano” l’esistenza dei lavoratori a progetto, dei precari, di quelli assunti dalle cooperative sociali e di quelli con i contratti a termine di 3 mesi. Lo sciopero sociale ha lo scopo di fare ottenere maggiore visibilità al mondo sommerso dello sfruttamento dei lavoratori privi di tutele, siano essi precari o immigrati.
 
IL VIDEO DELL’OCCUPAZIONE A NAPOLI
Questa mattina i collettivi studenteschi, i centi sociali e i sindacati di basi hanno occupato la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli. L’occupazione arriva, come spiegano gli occupanti, dopo un lungo percorso di riflessione condotto tramite assemblee degli studenti in questo ultimo mese.

 
LA GALLERY CON LE FOTO DELLE MANIFESTAZIONI


Foto copertina via Twitter.com @channeldraw