Opinioni

Quei perfidi troll che infastidiscono il povero Davide Barillari

Davide Barillari, pòra stella, è vittima del cyberbullismo. Il consigliere regionale del Lazio del MoVimento 5 Stelle ieri infatti ha fatto partire il suo grido di dolore contro non meglio precisati “gruppi organizzati di troll” che lo stanno attaccando perché avrebbe annunciando una donazione di 200mila euro ai terremotati:

#stoptrolling Da quando abbiamo annunciato la donazione di 200.000€ ai terremotati, gruppi organizzati di troll stanno alimentando polemiche sul mio profilo twitter. Mi spiace che anche in queste occasioni, invece che discutere tranquillamente (anche con i piddini) di interventi per la prevenzione, di trasparenza nell’utilizzo dei fondi raccolti, di VERA ricostruzione nei paesi colpiti dal sisma…tante persone, nascoste dietro pseudonimi, colgano l’occasione per insultare il M5S e rivangare vecchie e inutili polemiche che nulla hanno a che vedere con l’emergenza del terremoto.
Vi ripeto che blocchero’ tutte le persone che insultano e denigrano, per discutere solo con chi vuole fare domande, ascoltare le risposte, e confrontarsi serenamente anche con chi non la pensa come loro.

davide barillari
Barillari è tanto terrorizzato da dire che questi cattivoni dei troll vogliono “coinvolgere Federica Angeli”, la giornalista di Repubblica sotto scorta per le minacce della mafia con la quale lo stesso Barillari ha un rapporto – diciamo così – dialettico, derivato soprattutto dal fatto che ha utilizzato bufale per screditarla. Ma procediamo con ordine nel racconto. Barillari chiama in causa una donazione da 200mila euro annunciata venerdì pomeriggio dal M5S Lazio con i fondi delle restituzioni degli stipendi dei portavoce accantonati.
davide barillari 2
Ma Barillari dice una balla quando sostiene di essere stato aggredito per questo. Anzi: nessuno lo sta criticando per i 200mila euro. Nel mirino di quelli che Barillari chiama troll c’è invece questo tweet, precedente a quello che annunciava la donazione di 200mila euro:
davide barillari 3
Barillari infatti afferma – ma non dimostra – che ci siano altre raccolte fondi non trasparenti per il terremoto in Centro Italia. Le raccolte dei fondi messe in opera ad esempio dal comune di Amatrice, da quelli di zona o dalla regione non hanno però nulla di non-trasparente (fino a prova contraria, che Barillari non fornisce). Hanno però un difetto: non sono organizzate da sindaci a 5 Stelle come quella di Roma. E infatti quello che gli fanno notare gli utenti nella conversazione è esattamente questo:


E delle obiezioni fatte a Barillari – che lui nelle repliche ha elegantissimamente evitato – la più interessante è proprio quella che gli fa notare che il consigliere non si fida nemmeno delle raccolte fondi che dovrebbe sorvegliare, come quelle della Regione. Una bella ammissione di incapacità.