Opinioni

«Porco comunista, di olio di ricino te ne daremo tanto»

Insulti al prefetto di Roma, Franco Gabrielli, da parte di Sandro Zaffiri, vicepresidente del consiglio regionale delle Marche della Lega. In un post su Facebook, Zaffiri scrive: “Gabrielli un porco di un comunista al servizio del Pd attento che ti abbiamo segnato sul nostro elenco. Arriveremo. Olio di ricino te ne darei tanto”. Parole che seguono allo spostamento di un gruppo di immigrati a Casale San Nicola, nella periferia di Roma, disposto proprio dalla Prefettura.
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– “Le parole scritte sul profilo Facebook di Zaffiri non possono che essere condannate e stigmatizzate. Nessuno puo’ permettersi di evocare pratiche fasciste, per di piu’ se e’ un rappresentante delle istituzioni. É vergognoso e mi auguro possa quantomeno chiedere scusa al prefetto Gabrielli al quale va tutta la mia solidarieta’ e quella della giunta regionale per il lavoro che sta compiendo”. Cosi’ in una nota il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a proposito degli insulti scritti su Facebook dal vicepresidente della Regione Marche Sandro Zaffiri all’indirizzo del prefetto di Roma Gabrielli. “Proprio questa mattina ho letto le parole del padre di Raghad, la bambina morta su un barcone per mancanza di insulina e poi gettata in mare dalla sua famiglia. Una vicenda che non puo’ lasciarci indifferenti. Le Marche- aggiunge Ceriscioli- continueranno a fare la loro parte, la solidarieta’ tra i popoli e’ il principio fondante della nostra democrazia e chi va contro questo valore non merita di rappresentare il consiglio regionale. Evocare pratiche squadriste o continuare ad aizzare e stuzzicare istinti populisti come fa la Lega e Salvini, non contribuiscono in alcun modo a risolvere e mettere freno al fenomeno dell’immigrazione”.

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