Politica

Il poliziotto Minniti è il ministro più amato

marco minniti

Potenza del poliziottesco. Marco Minniti è il ministro più amato del governo Gentiloni insieme allo stesso premier, e il motivo dell’apprezzamento non può non risiedere nell’illiberale daspo urbano che il responsabile dell’Interno ha battezzato. Nei sondaggi di Nando Pagnoncelli pubblicati oggi dal Corriere della Sera il gradimento nei confronti di Minniti spicca:

Calcolando l’indice di gradimento solamente su coloro che sono in grado di esprimere un giudizio, si ottiene una graduatoria che vede al primo posto il ministro degli Interni Minniti (indice di gradimento 41) il quale in un sondaggio pubblicato in questa rubrica alla fine di gennaio faceva registrare un forte consenso per le proposte avanzate sul tema dei migranti (ridefinizione dei Cie, accelerazione delle procedure di rimpatrio, lavori socialmente utili e corsi obbligatori di italiano).
A ciò si aggiunge, facendo i debiti scongiuri per il futuro, la situazione di sicurezza in Italia, in un momento nel quale l’inquietudine per questo tema insieme a quello dei migranti è significativamente aumentata passando in tre anni dal 10% al 42% nelle priorità degli italiani. Minniti risulta l’unico ministro che sfonda presso una parte dell’elettorato dell’opposizione, in particolare tra gli elettori di Forza Italia (52) e della Lega (46).
Padoan si colloca al secondo posto (indice 37), risultato tutt’altro che trascurabile tenuto conto del fatto che il dicastero dell’Economia spesso rappresenta un parafulmine sia per le questioni relative alla finanza pubblica (spesa, Fisco, incentivi alla crescita, ecc.) sia ai rapporti con la Ue. A seguire Delrio (36) e Franceschini (34), a capo di dicasteri considerati strategici sia per lo sviluppo economico (Infrastrutture e Beni culturali) sia per la qualità della vita dei cittadini.

minniti sondaggi
I sondaggi di Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera (primo aprile 2017)

Non è un caso nemmeno che all’ultimo posto spicchi il responsabile del lavoro Giuliano Poletti, noto gaffeur che in settimana è tornato a far parlare di sé grazie al consiglio sul calcetto per lavorare. Ma se Poletti è un regalo che la maggioranza fa ogni giorno all’opposizione, Minniti è l'”uomo forte” che consente di aumentare la popolarità dell’esecutivo. E tutto ciò grazie a una legge che colpisce i deboli e che se fosse stata fatta da un governo di centrodestra avrebbe trovato ben altra opposizione. Ci vuole poco per diventare popolare in Italia: basta scimmiottare l’uomo forte.