Politica
La lite sui numeri dell’Assemblea PD
Dopo il voto ciascuno dei due schieramenti cerca di intestarsi una vittoria che nessuno dei due ha conseguito. 'È la fine dell'era Renzi nel Pd', dice l'area di Martina. 'Avevamo i numeri ma abbiamo deciso di non rompere', fanno sapere i renziani. Chi ha ragione?
Marzia Cappelli: la fedelissima renziana che ha movimentato l’assemblea PD
La fedelissima renziana all'attacco della minoranza del partito: ' Non avete protetto il segretario e con esso il partito. Non avete contrastato le calunnie e le bugie che aggredivano il segretario e la sua famiglia. Accuse e affondi contro l'unico che ha saputo con la sua intelligenza politica e lungimiranza traghettato il paese fuori dalla crisi'
E anche oggi il PD decide qualcosa domani
Nel giorno della resa dei conti il partito rinvia il conto delle rese: nessuna discussione sulle dimissioni di Renzi, che così vengono congelate, in cambio dell'ok a Martina reggente
Tutti i buchi e le contraddizioni del contratto di governo Lega-M5S
Al via le votazioni su Rousseau per l'approvazione del 'contratto' tra Salvini e Di Maio. Che però più che un programma di governo con coperture e misure concrete è un libro dei sogni e un pessimo riassunto dei programmi elettorali dei due partiti. Vediamolo punto per punto
Berlusconi si propone come premier di un governo di centrodestra
L'ex Cavaliere dice che è pronto a dare vita a un governo per la legislatura con la sua guida e avverte Salvini: «Parla a nome suo e della Lega, la coalizione con un programma comune è altra cosa e non ha nulla a che vedere con il Movimento 5 Stelle»
Sondaggi, la Lega vola e il M5S tiene
Il Carroccio arriva al 25% ma sorprendentemente non tutti i voti arrivano dai suoi alleati o dai grillini. Che oggi reggono rispetto alle elezioni del 4 marzo
Perché il vincolo di mandato di Lega e M5S non funziona ed è incostituzionale
I nuovi padri costituenti del MoVimento 5 Stelle e della Lega propongono di introdurre il vincolo di mandato sul modello della Costituzione portoghese. Ma ovviamente non hanno capito nulla di quello che succede in Portogallo
Bonafede, Fraccaro, Spadafora e Carelli: i quattro nuovi candidati premier del “governo del cambiamento”
Nuova infornata di indiscrezioni sui nomi del possibile Presidente del Consiglio di un governo M5S-Lega. Questa volta tocca ai fedelissimi di Di Maio Fraccaro e Bonafede, al suo ex portavoce Spadafora e ad Emilio Carelli, direttore di SkyTg4 e per vent'anni giornalista di punta a Mediaset
Non indovinerete mai di quale commissione è diventato presidente Barillari!
Il suo nome in Regione Lazio era circolato per la sanità, ma alla fine se ne è aggiudicata un'altra. Che guiderà, ne siamo certi, con l'equilibrio e l'autorevolezza che lo contraddistingue
«Il governo Lega-M5S deve essere a tempo»
Giovanni Toti, plenipotenziario di Berlusconi, avverte il Carroccio: l'esecutivo con i grillini ci deve portare presto al voto. Altrimenti Silvio si arrabbia?








