La macchina del funky

Pippo Civati candidato sindaco a Milano?

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Dopo la vittoria di Sala alle primarie di coalizione di Milano il Corriere della Sera fa sapere che dalle parti della sinistra radicale si sta immaginando una discesa in campo di Pippo Civati come candidato sindaco alle elezioni.

Ora che gli elettori del Pd hanno detto Sala, regole e correttezza vorrebbero che Sel rispettasse l’esito. Ma non è così scontato. Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale, è prudente ma non esclude lo strappo: «Mi pare evidente che si è chiusa una stagione. Sala non è adeguato a dare continuità». Dunque non lo voterete? «Si discuterà sul da farsi. E non da soli». Quanto basta perché si faccia più concreta l’ipotesi di una candidatura alternativa. Si pensa già a un nome non di pura testimonianza, non da riserva indiana. Un Sala di sinistra. Il più gettonato è Pippo Civati, che non si chiama fuori, ma non sprizza gioia.
Perché le lancette sono andate avanti: «La vittoria di Sala, che è la sconfitta di Pisapia, era telefonata». E ora? «Ci occuperemo noi dei delusi del Pd, noi di Possibile, le forze socialiste e di Rifondazione. Stiamo valutando le candidature». Tipo Pippo Civati? «Non credo, non l’ho messo in conto. Forse a maggio sarebbe stato meglio, ma così è più complicato». Quanto a Sel: «Non capisco come si possa stare in due posti nello stesso tempo. Mi pare difficile scendere dal carro dei vincitori. In Liguria, con la Paita, c’erano molte ragioni per andarsene, a cominciare dai voti contestati. Ma ora?». La sensazione è che Civati possa scendere in campo, ma senza la benedizione preventiva di Sel.

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