Opinioni

Perché Matteo Renzi non va a Genova a sostenere Gianni Crivello

Domani si vota per il ballottaggio delle elezioni amministrative 2017 e la gran parte dei leader è in campagna elettorale: Silvio Berlusconi a modo suo – ovvero in tv – mentre Matteo Salvini è sul campo e i grillini Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno visitato tutte le città in cui un candidato del MoVimento 5 Stelle è al ballottaggio. Una delle sfide più importanti si gioca a Genova, dove Gianni Crivello gioca una partita difficilissima contro Marco Bucci e la gioca da sfavorito visto che il candidato di centrodestra lo distanzia di cinque punti percentuali al primo turno e visto anche la non felice conclusione dell’esperienza di Marco Doria. Eppure Crivello, in un’intervista rilasciata a Matteo Pucciarelli su Repubblica, spiega che il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi non si è fatto vedere in città per sostenerlo nonostante una mezza promessa.

Renzi non si è visto, le avrebbe fatto piacere averlo qui?
«Per me non sarebbe stato un problema. Ci ho parlato al telefono una decina di giorni fa, mi ha detto “vediamo”, poi non ci siamo più sentiti. Ma comunque pazienza, no problem».
Ma cosa vi siete detti?
«Mi ha fatto gli auguri e mi ha detto in “bocca al lupo”. Con il vice, Maurizio Martina, ci siamo sicuramente confrontati di più durante la campagna elettorale».

matteo renzi gianni crivello

Forse perché venite dalla stessa storia diessina?
«Beh sì, può darsi».
Secondo lei perché Renzi non è venuto?
«Forse in questa fase non si sta sentendo amato, ecco».

Ovviamente a nessuno sfugge l’importanza anche simbolica che rivestirebbe la vittoria del centrodestra a Genova, eppure alcuni rumors provenienti dalla maggioranza del partito danno la sfida già per persa.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano