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Se il PD va nella nuova sede di via della Lega Lombarda…

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Una nuova sede in un quartiere semi-periferico. Nicola Zingaretti, appena eletto segretario del Partito Democratico, ha lanciato l’idea dell’addio al Nazareno, “sporcato” dal Patto del Nazareno tra Renzi e Berlusconi e anche troppo costoso (600mila euro l’anno) come affitto. L’idea alternativa è quella di spostarsi sulla Tiburtina, in un luogo che però ha qualche problema dal punto di vista mediatico. Spiega oggi Giovanna Vitale su Repubblica:

Si tratterebbe del complesso “Città del sole”, nome che è tutto un programma, come la strada dove sorgeva l’ex deposito Atac accanto alla stazione Tiburtina, demolito e ricostruito grazie a un poderoso intervento di rigenerazione urbana (lo stesso che serve al partito): via della Lega Lombarda, intitolata all’alleanza militare tra alcuni comuni del Nord stretta a Pontida nel Medioevo. Un trasloco che sa di rinascita dopo la stagione delle sconfitte renziane e anche un po’ di sberleffo ai danni del leader padano, quel Matteo Salvini primo obiettivo dell’opposizione al governo gialloverde.

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Le sedi del Partito Democratico (La Repubblica, 12 marzo 2019)

Una scelta dettata anche dalla tempistica, mai tanto propizia. Il 30 giugno scade infatti il quindicennale contratto stipulato nel 2004 dall’allora tesoriere della Margherita Luigi Lusi: nel 2010, dopo la fusione coi Ds, i 3.400 metri quadri di uffici in via Sant’Andrea delle Fratte vennero subaffittati ai dem per 600mila euro l’anno. Troppi soldi e una eredità scomoda da lasciarsi per sempre alle spalle. Inclusa la “guerra dei cacciavite”, a lungo si narra combattuta intorno alla targa Dl-Margherita: sparita dall’ingresso principale senza preavviso, poi riapparsa e di nuovo scomparsa, a riprova della difficile coabitazione tra i due gemelli diversi del centrosinistra.

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