Opinioni

Paola Taverna e il parcheggio rimediato con il tesserino parlamentare

Massimo Gramellini sulla Stampa di oggi torna sulla simpatica vicenda di Paola Taverna  finita a parcheggiare nell’area riservata del Campidoglio per accompagnare il figlio a un laboratorio organizzato nella sala della Promoteca raccontato ieri dal Messaggero:

L’ostentazione del privilegio di Casta da parte di una delle sue più implacabili fustigatrici ha irritato i genitori degli altri ragazzini, che hanno goduto di un privilegio altrettanto apprezzabile ma curiosamente poco apprezzato, quello di potersi inerpicare sui centoventiquattro gradini che portano al Campidoglio, così ammirandone da vicino le bellezze, dopo avere incastrato la macchina nel primo buco disponibile, posizionato a non meno di tre chilometri dal traguardo.

paola taverna off limits

Il pregiudizio di queste persone nei confronti della cittadina senatrice lascia esterrefatti. Ma qualcuno arriva davvero a immaginare che l’anima popolare dei Cinquestelle, la cui campagna contro i vaccini rivelò solo in parte la sua vasta preparazione scientifica e culturale, possa avere agito come una marchesa del Grillo qualsiasi: «Io so io e c’ho il pass, e voi attaccatevi alle strisce blu»? La verità è che, dopo avere rivelato prima delle elezioni per il sindaco di Roma che era in atto un complotto per fare vincere il suo movimento – e adesso sappiamo quanto avesse ragione -, la cittadina Taverna è impegnata con tutte le forze a dimostrare come in realtà il complotto sia cominciato molto prima: almeno dal giorno della sua nomina a senatrice.

«Lei è potuta arrivare fin sopra al colle capitolino – dicono gli altri invitati – Ha superato il blocco dei vigili urbani dicendo che è una senatrice, mentre tutti noi abbiamo dovuto trovare parcheggi lontanissimi e percorrere la salita apiedi». Il laboratorio era stato organizzato in occasione della CodeWeekEU, la settimana europea del codice. L’evento a cui ha preso parte la Taverna è stato ospitato in Campidoglio grazie all’interessamento dell’assessore alla Roma semplice, Flavia Marzano, che ha offerto il patrocinio dell’amministrazione comunale. Ma a molti non è andato giù che qualcuno potesse arrivare ai parcheggi riservati, inaccessibili ai comuni cittadini.