Opinioni

Paola Muraro fa sapere che non è un mostro

marra de dominicis muraro

«Capisco l’apprensione della stampa per sapere se la Muraro si dimette, sono passata come un mostro ma sto bene. In ottima salute. E in queste ore sto ricevendo tanta solidarietà dalle persone che mi conoscono, anche mail di cittadini»: Paola Muraro torna a parlare con i giornali dopo che le sue interviste con Il Fatto in cui diceva di non sapere nulla di indagini su di lei sono ormai entrate nel mito. Domenica l’assessora all’ambiente del Comune di Roma ha parlato con la Stampa, oggi una sua intervista viene pubblicata sul Messaggero. Lei tiene a farci sapere che le sue dimissioni sono sul tavolo della sindaca (ma questo si sapeva già) e poi racconta anche qualcos’altro:

«È vero, nelle ore più complicate della settimana scorsa ho parlato con Virginia e le ho detto che ero pronta a dimettermi».
E cosa le ha risposto la sindaca Raggi, assessore Paola Muraro?
«Che aveva fiducia in me, abbiamo avuto un colloquio molto franco, questo sì».
E così allora va avanti. Nonostante l’inchiesta a suo carico,giusto?
«Certo. Sa come diceva mia nonna?»
Non proprio.
«Male non fare paura non avere».
Ma se la sua posizione dovesse complicarsi non sarebbe bene, per motivi di opportunità politica, fare un passo indietro?
«Questo discorso lo abbiamo già affrontato con Virginia, è una donna molto forte e decisa, lei sa come muoversi».
Anche lei assessore ha una bella tempra nervosa.
«Nei miei confronti si è scatenato l’inferno in queste settimane. Ma è normale una cosa del genere?».
Sembra che lei sia, sotto sotto, molto legata a Manlio Cerroni, il ras di Malagrotta e il Re Mida della monnezza. E’ così?
«Lo avrò incontrato due volte in vita mia, penso che Fortini (ex amministratore dell’Ama – ndr) lo abbia visto molto più dime».

E insomma, la Muraro è viva e lotta insieme a noi. Quanto alla sua risposta sul mostro, fa venire in mente la scena finale di un capolavoro: