Opinioni

Il prete denunciato per il saluto romano

Tre persone, tra cui il sacerdote della Chiesa Cattolica polacca don Orlando Amendola, sono state denunciate dalla polizia per aver fatto il saluto romano durante una cerimonia commemorativa avvenuta il 20 maggio scorso all’interno del cimitero Maggiore di Milano. In quell’occasione il parroco ha celebrato la funzione per Umberto Vivirito, militante del gruppo eversivo di estrema destra Avanguardia Nazionale, morto il 21 maggio 1977 a seguito di una ferita da arma da fuoco rimediata nel corso di una rapina. C’era una decina di persone e al momento del “presente” tutti hanno risposto con il “saluto romano”. Tra il gruppo sono stati riconosciuti, grazie a un filmato, il religioso e le altre due persone, già noti alla Digos per essere simpatizzanti di destra.

Alla fine del video il prete fa il saluto romano: “Per il camerata Umberto Vivirito”, dice uno dei militanti di Avanguardia Nazionale; “Presente”, risponde in coro anche il prete alzando il braccio in un gesto inequivocabile. . Il video è stato postato su Youtube e sul sito di “Fascinazione”. Ogni anno è presente alla cerimonia in ricordo dei caduti della Rsi nel “suo” Campo X. Una cerimonia che i camerati facevano cadere provocatoriamente il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo. Quest’anno la Prefettura l’ha vietata. I militanti “neri” hanno “rimediato” quattro giorni dopo, il 29 aprile.
EDIT: L’uomo denunciato con altre due persone dalla Polizia per aver fatto il saluto romano durante una cerimonia il 20 maggio scorso all’interno del cimitero Maggiore di Milano, “non è un sacerdote della chiesa cattolica”. Lo precisa il portavoce della Diocesi di Milano, don Davide Milani, spiegando che “non è mai stato e non è un sacerdote della chiesa cattolica, quindi tantomeno un parroco”, e che “non ha ricevuto alcun incarico come cappellano del cimitero Maggiore o di una parte di esso”.

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