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"No war, please", il tennista russo Rublev va in finale a Dubai e lascia un messaggio alla telecamera | VIDEO

neXt quotidiano|

Rublev

“No war, please”. Tre parole che non hanno bisogno di alcuna spiegazioni, ma che assumo un contorno del tutto differente per via della persona, dell’atleta, che ha deciso di esporsi pubblicamente contro l’invasione russa – e la conseguente guerra – fortemente voluta dal Cremlino nei confronti dell’Ucraina. A scrivere quel messaggio è stato il tennista russo Andrey Rublev al termine del match (vinto) contro il polacco Hubert Hurkacz. Una vittoria che gli ha regalato la finale del torneo sul cemento di Dubai.

Rublev, il tennista russo che si schiera contro la guerra voluta da Putin

Un messaggio proveniente dal un atleta russo, numero 7 nel ranking ATP, che ha voluto esprimere così tutto il suo dissenso nei confronti di Vladimir Putin e della sua decisione di invadere militarmente in Ucraina. Quell’inchiostro utilizzato sulla telecamera diventa ancor più potente per via della mano che lo ha scritto. Perché Rublev è uno degli sportivi russi più conosciuti e riconosciuti a livello internazionale.

Prima di lui, nel mondo del tennis, solamente Daniil Medvedev che dalla prossima settimana supererà nel ranking ATP Novak Djokovic, spodestandolo dal gradino più alto del ranking Atp. Insomma, Rublev non è un personaggio di poco conto in Russia. E questa sua decisione di palesare davanti al mondo intero la sua indignazione nei confronti del conflitto armato in Ucraina rappresenta il messaggio sociale che il mondo dello sport deve inviare a tutti gli appassionati. Come fatto ieri sera, in occasione del match di Europa League dell’Atalanta, dal calciatore ucraino Ruslan Malinovskyi che, dopo un gol, si è alzato la maglia nerazzurra per mostrare alle telecamere quel messaggio: “No alla guerra in Ucraina”.

(foto e video: da Tennis Tv)