Opinioni

Nino Spirlì: il vicepresidente della Calabria e i figli di satana a cui dà fastidio la sua fede

Da qualche ora gira su Facebook uno status del vicepresidente della Regione Calabria Nino Spirlì in cui lui dice: “O Immacolata Concezione, Maria Madre di Dio e Madre Nostra, quanto dà fastidio ai bestemmiatori e figli di satana la mia Fede! Più prego, mentre vivo e lavoro, più schiumano odio e rabbia! Rafforzami ogni giorno di più”. Spirlì, che è di Taurianova, è un personaggio piuttosto curioso visto che proprio oggi in un’intervista a CulturaIdentità dice di sé: “Io sono molte cose: omosessuale, cattolico praticante, leghista convinto, di destra, amante dei viaggi e della letteratura. Tutto questo è Nino Spirlì. Dichiararsi non significa schierarsi, significa rivelarsi”.

nino spirlì

Nella stessa intervista Spirlì parla della quarantena e dell’importanza della famiglia: “Il dramma del coronavirus dovrebbe spingere i ragazzi a riflettere: esso ha dato la dimensione della potenza della famiglia e della terra d’origine. Appena è montata la paura, hanno messo da parte le ambizioni e hanno cercato solo di tornare a casa. Le suggestioni sono state vinte dal terrore della pandemia. Ora io dico loro: restate, solo qui potete stare davvero bene. Se voi rimarrete tutto diventerà più vivo e più ricco”. E infine: dal coronavirus la Calabria ne uscirà “vincitrice, come tutta l’Italia. Ci sarà qualche ferita da rimarginare: lo faremo costruendo cose belle e ripartendo dal nostro patrimonio identitario”.

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