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"Neg*o di mer*a, tornatene in Africa", il razzista da tastiera denunciato da Aboubakar Soumahoro

@neXt quotidiano|

Aboubakar Soumahoro taxi

Gli utenti italiani, in particolar modo quelli razzisti e omofobi, pensano di non poter subire alcuna conseguenza per i loro comportamenti, spesso celandosi dietro profili social “anonimi” e impersonali. Purtroppo per loro (per usare un eufemismo), questo è un ulteriore e grande segno di ignoranza: perché la Polizia Postale e le autorità giudiziarie possono risalire, senza troppi problemi, alla loro identità. Ed è quel che accadrà a un leone da tastiera della prima ora che ha ben pensato di insultare Aboubakar Soumahoro e di farla liscia. Ma non sarà così, visto che è già scattata la denuncia.

Aboubakar Soumahoro denuncia il razzista che lo ha insultato sui social

L’utente, che già nel nome indica il suo orientamento politico, ha insultato ed etichettato con una serie di epiteti di stampo razzista, il sindacalista di origini ivoriane che sarà uno dei candidati (insieme a Ilaria Cucchi) di Europa Verde e Sinistra Italiana alle prossime elezioni Politiche in programma il 25 settembre. Frasi il cui unico senso è quello della discriminazione basata sul colore della pelle e la provenienza geografica.

“Sentire sto neg*o di mer*a la cui arroganza non ha limiti che vuole diritti e dire che è italiano mi fa davvero arrabbiare tornate in Africa neg*i di mer*a tutto questo succede grazie ai pidioti ladroni che lucrano su questi zulù di mer*a”.

Un vero e proprio flusso di coscienza, ma possiamo escludere che a scrivere questo “capolavoro” intriso di razzismo sia stato James Joyce o Virginia Woolf. E agli insulti – in un italiano stentato, soprattutto per l’assenza di una qualsivoglia forma di punteggiatura – dei leoni da tastiera, non si può che rispondere con una azione legale.

“Ad ogni persona la propria modalità di esprimere il proprio pensiero sulla mia candidatura. Ho conferito mandato ai legali di denunciare ogni espressione diffamatoria o razzista. Nulla può fermare il vento della speranza! Avanti con coraggio, umiltà e determinazione!”.