Opinioni

«Il Municipio è bloccato perché il M5S sbaglia gli emendamenti»

“Dalle 9 di questa mattina in III Municipio il Consiglio sarebbe stato convocato per discutere del bilancio 2018-2020, peccato che dopo la decadenza degli emendamenti proposti dal M5S, depositati senza le firme necessarie, la presidente del Municipio, Roberta Capoccioni ha perso le staffe e sembrerebbe essere fuggita con tutti gli emendamenti delle forze di opposizione”: lo fanno sapere i consiglieri del Partito Democratico nel III Municipio.
municipio III
“Conclusione: seduta bloccata, per assenza degli atti. Al di la’ della gravità del fatto, ci chiediamo, ma se i grillini non sono in grado di presentare degli emendamenti al proprio bilancio, come possono pensare di governare un Municipio?”. Il capogruppo al XV Valerio Barletta fa invece sapere che il consiglio è decaduto per mancanza del numero legale: “Questa mattina, nell’aula consiliare di via Mattia Battistini doveva tenersi la discussione generale sulla proposta di bilancio inviata dal Comune e sulla quale il Municipio è chiamato ad esprimere parere. Un bilancio arrivato in tutta fretta pochissimi giorni fa, senza peraltro aver seguito alcun processo partecipato nella sua costruzione e senza nessuna idea politica per Roma. Nessuno scostamento rilevante dalla spesa storica – spiega il capogruppo Valerio Barletta – Briciole per le periferie, per l’emergenza abitativa, per il sociale e per gli investimenti in grado di risolvere davvero i problemi della città e dei nostri concittadini. Forse è per questo che oggi era assente il presidente Campagna, sempre più spesso latitante alle sedute di Consiglio e con lui assenti la Presidente della Commissione Politiche Sociali ed il Presidente della Commissione Partecipazione. Anche il Municipio della Raggi inizia a scricchiolare. Al secondo appello niente numeri e tutti a casa. Domani la seconda convocazione. Riusciranno ad approvare il bilancio? Noi daremo battaglia”.
EDIT 1 dicembre 2017: Oggi Marcello De Vito su Facebook spiega l’intento della presidente Capoccioni: “ha  richiesto alle Autorità di procedere ad una verifica della regolarità e della tempestività delle firme apposte agli emendamenti al bilancio”.
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