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Il leghista Max Bastoni querela Corrado Formigli dopo l'ultima puntata di Piazzapulita

@neXt quotidiano|

Max Bastoni

A quasi 24 ore dall’ultima puntata di PiazzaPulita, non si spengono le polemiche. Dopo il caso Jonghi Lavarini e la seconda puntata dell’inchiesta “Lobby Nera” di Fanpage, ora anche il leghista Max Bastoni si scaglia contro la trasmissione di La7. Anzi, direttamente contro il conduttore Corrado Formigli, querelato per alcune parole pronunciate nei suoi confronti nel corso della puntata di ieri.

Max Bastoni, il quasi ex consigliere leghista querela Corrado Formigli

All’interno della seconda puntata di Lobby Nera, si è parlato anche di alcuni esponenti del Carroccio. E tra i nomi emersi c’è anche quello di Max Bastoni e dei suoi rapporti con Lealtà e Azione (un movimento di estrema destra). “Ho deciso di querelare Corrado Formigli per avermi attribuito frasi mai pronunciate con il solo obiettivo di falsificare la realtà e istigare gli haters da tastiera che non hanno tardato a palesarsi sul mio profilo Facebook con insulti e minacce – ha dichiarato Max Bastoni -. Ritengo responsabile anche La7 per non aver vigilato sulla trasmissione Piazzapulita in cui si è di fatto negato deliberatamente il contraddittorio”.

Senza entrare nel merito di quanto emerso, il sostegno di questa frangia estrema della destra al quasi ex consigliere comunale a Milano (non è stato rieletto) arriva da un altro esponente della Lega, Claudio Borghi.

Un caso destinato a provocare ancora grandi polemiche. Nella sua nota, infatti, Bastoni scrive: “Evidentemente, dopo il fallimento del giornalista di Fanpage, Salvatore Garzillo, di farmi accettare finanziamenti illeciti, han deciso di attivare una gogna mediatica nei miei confronti. Gogna mediatica che, come ha ben ricordato il Garante per la protezione dei dati personali Pasquale Stanzione, non è informazione”.

(foto: da Fanpage)