La macchina del funky

La visita di Renzi a Pomezia e l'assenza del sindaco grillino

fabio fucci matteo renzi

Ieri Matteo Renzi ha visitato l’ADS di Pomezia in assenza del sindaco della città Fabio Fucci. Durante la giornata l’agenzia di stampa DIRE ha fatto sapere come sarebbe stata commentata l’assenza di Fucci nel bel mezzo della visita. Come potete ammirare, il lancio di agenzia dipinge un Renzi che non vuole assolutamente fare polemica mentre Bruno Astorre e Chicco Testa tentano di rinfocolarla.

Nella visita, accompagnato dal Ceo Pietro Biscu e dal membro del cda Chicco Testa, Renzi ascolta le critiche dei vertici aziendali al primo cittadino. A rivelaro e’ Bruno Astorre, senatore Pd, anche lui presente all’incontro. “La cosa che più mi ha colpito- spiega Astorre a margine della visita- è che questi ragazzi dell’Ads ci hanno detto che il sindaco M5s Fucci non è mai andato nella loro azienda, in una realtà produttiva come questa. Io, invece, sono orgoglioso di aver votato una legge come il jobs act che ha consentito all’ Ads di assumere 500 giovani”.
Renzi non vuole far polemica. Anche se respinge a forza la tentazione, quando e’ Chicco Testa, davanti ai giornalisti, a chiedere a Biscu: “Quante volte avete visto il sindaco qua dentro?”. “Mai”, e’ la risposta di Biscu. Ma il premier zittisce Testa bonariamente: “Lascia stare Chicco. Andiamo”, dice prendendolo sotto braccio. Se Fucci non c’e’, a Pomezia c’e’ invece Zingaretti che Renzi vuole in auto con lui e ringrazia esplicitamente dopo la visita alla seconda impresa, la Irbm. “Oggi e’ il giorno di parlare delle imprese che hanno voglia di fare, di cose belle. No politics”, e’ il messaggio che Renzi consegna ai giornalisti che lo pungolano nella polemica coi M5s.

Una rappresentazione del premier “buono” tanto dolce da sembrare artefatta. Anche perché ieri era circolata la voce che il sindaco non fosse stato invitato. “Spero che oltre alla passerella politica a favore di telecamere e fotografi Renzi e Zingaretti si siano fatti un’idea di come la politica ha amministrato uno dei poli industriali piu’ grandi d’Italia e come questo territorio e’ lasciato solo dalle istituzioni regionali e nazionali”, dice intanto la consigliera M5s del Lazio Valentina Corrado, in una nota. “Sono sicura che il viaggio dai palazzi romani della politica – aggiunge – gli abbia dato modo di comprendere che il nostro territorio non ha bisogno di un’autostrada ma di una Pontina messa in sicurezza e di una metropolitana leggera e che abbiamo gia’ pagato dazio agli interessi privati e alle speculazioni. Invito i due presidenti -dice ancora – a prolungare la permanenza nel Comune e fare un giro in citta’ fino al mare, guardando cosa puo’ fare un governo di cittadini che obbliga le imprese che installano le reti di servizi a rimettere a posto le strade, che apre scuole e asili nidi perche’ sfrutta i fondi europei a beneficio di tutti e non solo del proprio ‘cerchio-giglio magico’”.