La macchina del funky

Marino spiega le vacanze ai Caraibi

Ignazio Marino affida ai suoi più stretti collaboratori le motivazioni delle sue vacanze ai Caraibi mentre il governo commissariava Ostia e gli affiancava il prefetto Gabrielli per la prossima gestione del Giubileo:

«Fanno tutti presto a dire che dovevo andare in vacanza sul litorale romano. Ma ormai vivo sotto scorta, lo sanno?». Dopo giorni di polemiche, accuse, battute, vignette satiriche, anche ad Ignazio Marino — che ha fatto dell’arte di incassare un modo di essere — sono un po’ saltati i nervi. E, parlando con gli stretti collaboratori, si è sfogato: «Mi immaginate cosa sarebbe stato? I sopralluoghi delle forze dell’ordine, le bonifiche del territorio, la mia famiglia costretta ad andare al mare scortata. Per loro sarebbe stato un incubo…».
Per questo avrebbe deciso di staccare la spina e volare oltreoceano: lì almeno è riuscito ad ottenere di non essere seguito dai tre carabinieri che, armati di mitra, lo accompagnano tutto il giorno, tutti i giorni, quando è nella Capitale oppure in Italia. In questi giorni americani, Marino ha ricordato con i suoi: «Solo per andare a parlare alla Festa dell’Unità, ci sono voluti due giorni di interventi preventivi…».

marino vacanza caraibi
Le foto pubblicate ieri dal Tempo su Marino in vacanza ai Caraibi

Leggi sull’argomento: Franco Gabrielli: un prefetto perfetto per Roma?