Opinioni

Marco Fabbri: il sindaco grillino espulso e rieletto

marco fabbri

Marco Fabbri, sindaco di Comacchio, era stato espulso dal MoVimento 5 Stelle nell’ottobre 2014 con decreto regio sul blog di Grillo:

La sua colpa era stata quella di aver partecipato alle elezioni provinciali di secondo grado, le stesse che hanno portato nel 2016 Virginia Raggi alla guida della Città Metropolitana (le regole per alcuni si applicano, per altri si interpretano). All’epoca Fabbri ricordò a Grillo che era venuto a Comacchio «a mangiare a sbaffo l’anguilla»: «da buon genovese ti sei risparmiato i soldi per una chiamata per espellermi e non hai avuto nemmeno i coglioni per un confronto sul tema: prendo atto. Non sono mai stato un amante dei supereroi, non sarà di certo una persona a cambiare l’Italia. Marco Fabbri di certo no, ma il suo piccolo contributo lo sta dando e si sta sporcando le mani tutti i giorni, altri sbraitano e gridano. Nel Movimento 5 Stelle ci sono persone buone e meno buone».
marco fabbri
Oggi Marco Fabbri è stato confermato sindaco di Comacchio senza le insegne del M5S: nel paese sul delta del Po, infatti, Fabbri l’ha spuntata, sia pure di pochi voti, senza dove ricorrere al secondo turno ed è stato eletto sindaco con il 50,9%. Staccata l’esponente del centrodestra, Maura Tomasi, ferma al 24%, ancora di più quello del centrosinistra, Piero Fabiani, fermatosi all’11%.