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La perculata di Marco Cappato a Giorgia Meloni scandalizzata dall'Ue che vieta il nome "Maria"

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La Commissione Europea ha ritirato le linee guida di comunicazione finite nel mirino della destra perché, tra le altre cose, invitavano a sostituire la parola “Natale” con “periodo delle feste” e i nomi convenzionalmente cristiani come “Maria” con altri in nome di una maggiore inclusività. Il documento, chiamato #UnionOfEquality: European Commission Guidelines for Inclusive Communication, ha fatto gridare allo scandalo in particolare la Lega e Fratelli d’Italia, che hanno rievocato la solita retorica vittimistica e catastrofista sostenendo che l’Unione europea volesse vietare a tutti di nominare il Natale e quindi mancando di proposito il punto per poter continuare a strillare i propri slogan da dare in pasto all’elettorato. “L’iniziativa delle linee guida aveva lo scopo di illustrare la diversità della cultura europea e di mostrare la natura inclusiva della Commissione”, ha spiegato la commissaria Ue all’Uguaglianza Helena Dalli, supervisor delle indicazioni per la comunicazione interna ed esterna di Bruxelles, che ha annunciato il ritiro del documento.

Il vittimismo di Fratelli d’Italia con l’Unione europea

“Il paradosso del linguaggio inclusivo è quello di aver indotto all’autoesclusione chi lo ha scritto”, ha detto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, di Fratelli d’Italia. “Quando si agisce con prepotenza  ha aggiunto – sulla cultura, sulla religione, sugli usi e sui costumi, si rischia di finire ghigliottinati”. Le sue parole hanno fatto eco a quelle dette in mattinata dalla leader del partito Giorgia Meloni: “La Commissione europea batte in ritirata e stralcia il documento interno che prevedeva l’eliminazione della parola ‘Natale’ perché considerata poco inclusiva. Abbiamo fermato la vulgata del politicamente corretto”.

Marco Cappato ironizza sull’uscita di Meloni

Nei soliti cartelli scandalistici rilanciati sui profili social di FdI, si parlava di un’Europa che “vieta di nominare il Natale e di chiamarsi Maria”. Con un gioco di parole, Marco Cappato ha ironizzato sulla presa di posizione di Meloni. “Ha ragione: non dovrebbe essere un problema usare Maria. Per questo c’è il Referendum sulla cannabis”. E a chi gli fa notare che il suo tweet possa essere offensivo, Cappato risponde: “Posso avere offeso solo chi proprio ha voglia di sentirsi offeso. E non è una voglia che mi sento di dover rispettare”.