Politica

Così destra e sinistra si sono presi i voti del M5S

di maio salva salvini di martedì immunità - 4

Hai voglia a dire che destra e sinistra non esistono o sono categorie superate: specialmente quando destra e sinistra si spartiscono i tuoi 300mila voti, come è successo al MoVimento 5 Stelle in Sardegna. Il Messaggero pubblica oggi l’analisi dei flussi di voto:

Gli analisti della SWG intanto hanno calcolato le dimensioni dello schianto pentastellato. Eccole: il 41% di chi li aveva scelti alle politiche è tornato nel non voto; il 18% ha votato per Solinas e il 15% è tornato al centrosinistra. E’ come se il M5S fosse finito in una immensa centrifuga. Ma la novità vera è la conferma, come già accaduto in Abruzzo, del ritorno alla sinistra di una parte dell’elettorato che aveva scelto i 5 Stelle forse proprio perché accusavano il Pd di “tradimento” del suo ruolo di difensore dei più deboli.

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L’infografica sui flussi di voti del Messaggero (26 febbraio 2019)

Il Messaggero aggiunge un altro elemento interessante per l’analisi:

Un altro elemento che emerge dall’analisi dei flussi è che fra i due poli politici classici non ci sono passaggi di elettorato. Infatti Solinas, il candidato alla presidenza del centrodestra, ha raccolto solo il 2% dei consensi di chi aveva votato centrosinistra e anche nell’elettorato di Zedda, il candidato del centrosinistra, è sono confluiti solo due elettori su cento che alle politiche avevano scelto la destra.

Quindi è il MoVimento 5 Stelle la terra di conquista di voti da parte di centrodestra e centrosinistra. Un effetto che presto si potrà ripercuotere nel resto d’Italia.

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