Cultura e scienze

Il libro-intervista di Salvini con l’editore di Casapound

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“Io sono Matteo Salvini, intervista allo specchio”, scritto dalla giornalista Chiara Giannini e con la prefazione di Maurizio Belpietro sarà in libreria a maggio. La notizia, data dall’Adn Kronos ieri sera, è la casa editrice che pubblicherà il libro: la Altaforte di Francesco Polacchi, a capo anche del marchio di moda Pivert per il quale Salvini già finì nella bufera dopo aver indossato il giubbotto col picchio allo stadio un anno fa.

Il libro di Salvini con l’editore di Casapound

Altaforte, tra le altre cose, edita anche il Primato Nazionale, mensile di dichiarata matrice neofascista. Il libro sarà presentato anche al Salone del libro di Torino. E proprio Polacchi all’AdnKronos parla del volume: “Non capisco perché le notizie escano così prima di una comunicazione ufficiale da parte della casa editrice. Questo libro-intervista a Salvini è stato una opportunità che abbiamo cercato di sfruttare al meglio nel momento in cui si è presentata grazie all’autrice, la giornalista Chiara Giannini. D’altra parte, siamo una casa editrice sovranista e in questo momento Salvini è il numero uno del sovranismo. Detto ciò, spiace se poi questo deve diventare un pretesto per attaccare il leader della Lega sullo stupro di Viterbo o su altre cose che non c’entrano nulla, così si fa solo il gioco della sinistra”. E ancora: “Con Salvini non c’è nessun tipo di rapporto personale”, ha sostenuto  Polacchi, che, sul caso del giubbotto indossato dal vicepremier, aggiunge: “Semplicemente, Salvini è uno fico, e la Pivert fa abbigliamento fico”. Polacchi non nasconde la sua militanza politica: “Io sono un editore, ma prima di essere un editore sono un militante di CasaPound, e non mi vergogno di questo”.

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matteo salvini cena casapound

Anche l’ufficio stampa di Salvini ci ha tenuto a mettere i puntini sulle i: “Con Altaforte non ci sono contratti, la casa editrice è stata scelta dall’autrice”. Una fotografia del 12 maggio 2015 ritrae Salvini a tavola con i principali leader del movimento neofascista, fra i quali Simone Di Stefano, Gianluca Iannone e lo stesso Francesco Polacchi, titolare del marchio con un picchio stilizzato chiamato “Pivert”, quello indossato da Salvini all’Olimpico durante la finale di Coppa Italia Juventus-Milan.

Polacchi, Altaforte e Matteo Salvini

Ricorda oggi il Fatto che Polacchi ha più volte dimostrato ammirazione nei confronti del ministro dell’Interno (definendolo “un fico”), ma quest’ultimo non accetta di essere associato al partito della tartaruga, come rende noto il suo ufficio stampa con una nota: “Salvini non ha scritto alcun libro (ha semplicemente rilasciato una lunga intervista alla giornalista Chiara Giannini) e non ha firmato contratti o accordi con la casa editrice indipendente liberamente scelta dall’autrice”.

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