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Le polemiche sul FantaSanremo e la risposta di Amadeus

neXt quotidiano|

FantaSanremo amadeus

Si tratta di un gioco e come tale deve essere giudicato e vissuto. Ma attorno al FantaSanremo, in questi giorni, sono scoppiate diverse polemiche. “Colpa”, secondo gli accusatori, dei comportamenti di alcuni cantanti in gara che per seguire la moda del momento hanno modificato le proprie performance sul palco del Teatro Ariston. Perché, come accade nel Fantacalcio, il gioco social ha una serie di bonus e malus che corrispondono ad alcuni criteri e comportamenti dei vari artisti che partecipano alla kermesse musicale.

FantaSanremo, cos’è il gioco che sta creando polemiche sul Festival

Sui social, dopo l’entusiasmo iniziale, alcuni utenti si stanno lamentando. Polemiche che sono diventate sempre maggiori dopo che Dargen D’Amico ha modificato una parte del suo brano proprio per consentire agli utenti iscritti a FantaSanremo che lo hanno scelto in squadra di usufruire di un bonus: ha sostituito “zio Pino” con “zia Mara”. Morgan è tra i personaggi più noti ad aver criticato ferocemente questo gioco, ma Amadeus ha fermamente difeso quel che sta accadendo in rete in questi giorni. E i motivi sono semplici: questo gioco consente anche ai giovani di vivere più da vicino il Festival, come testimoniato anche dagli ascolti.

“C’è un Sanremo molto giovane, molto social che entra nel festival. Non c’è una modifica reale del brano o qualcosa che accade che possa creare loro problemi. C’è un gioco, c’è un tam tam che coinvolge milioni di persone, milioni di ragazzi. E questo li avvicina al festival. È un gioco che coinvolge tutti i 25 cantanti in gara e molti si divertono proprio perché sanno che io non so bene cosa stia accadendo. Anche questo fa cambiamento al festival, anche questo rispecchia la contemporaneità. E non possiamo tenere il festival chiuso in una scatola e sempre uguale a se stesso. A me qualche scatola piace romperla ogni tanto”.

Un gioco che ha creato una vera e propria tendenza social. Ci sono oltre 500mila squadre iscritte che hanno scelto la loro rosa di cinque cantanti. Come spiegato sul sito ufficiale, i cantanti erano quotati e acquistabili attraverso una falsa moneta virtuale chiamata “Baudo”. A ogni gesto, commento o posizione in classifica (parziale o generale) corrisponde un bonus o un malus. Da lì, ogni giorno, si genera una classifica che può essere suddivisa in una graduatoria generale (cioè tra tutti gli iscritti) o una interna (con la possibilità di creare delle leghe ad hoc tra amici. Insomma, un fantacalcio in salsa sonora e in chiave sanremese che sta avvicinando anche i più giovani a questo evento che rischiava di diventare appetibile solo a un pubblico più anziano.